Scarica App MyGFR
Scarica App MyGFR Scarica App MyGFR
Entra in MyCardioLink - il Cardio social
Speciale AHA 2016
Speciale ESC 2016
Calcolatore Vascular Age
Speciale ACC 2016
Promuovi un tuo evento
Heart & Brain
Thrombosis Clinic
Misura
Entra in OPEN LAB
Entra nella sezione di CardioLink
Entra nella sezione di DiabeLink
Entra in EXPERIENCE DESK
Entra in BEST PRACTICE
Richiedi Cartaceo di CardioLink e DiabeLink
Today News
  • Mortalità, massa grassa e massa magra: il Cardiovascular Health Study
    Fonte: Nutr Metab Cardiovasc Dis. 2016 Nov;26(11):1039-1047. doi: 10.1016/j.numecd.2016.06.011. Epub 2016 Jun 28. Spahillari A. L’associazione tra composizione corporea e mortalità in soggetti di età superiore a 65 anni risulta tuttora controversa. Infatti, se da una parte alti valori di BMI sono correlati, sebbene in modo non ancora conclusivo, a migliori outcome di salute, l’effetto “protettivo” dell’obesità sembra perdersi nel corso degli anni. Diversamente dalla popolazione giovane, i dati su soggetti anziani sono ancora più incerti, provenendo da studi con scarsa potenza statistica. Per questo motivo, gli Autori hanno elaborato i dati provenienti da uno dei più ampi registri di popolazione di Americani anziani, correlando la distribuzione di tessuto magro e grasso e il loro...leggi la news
  • Efficacia e sicurezza a lungo termine di exenatide settimanale
    Fonte: Diabetes Technology & Therapeutics. November 2016, 18(11): 677-686. doi:10.1089/dia.2016.0107. Henry Robert R. L’obiettivo di una efficace gestione terapeutica del paziente diabetico è quello di mantenere nel tempo il compenso glicemico. In questo studio gli Autori hanno valutato l’efficacia e la sicurezza a lungo termine del trattamento con exenatide somministrato una volta a settimana (QW), studiata nel trial DURATION-1. Questo studio è stato condotto su pazienti affetti da diabete mellito tipo 2, non adeguatamente controllato dalle modifiche nello stile di vita e/o dalla terapia con ipoglicemizzanti orali, randomizzati a exenatide 2 mg QW o exenatide 10 μg 2 volte al giorno per 30 settimane. Al termine delle 30 settimane iniziava una fase di estensione dello...leggi la news
  • LixiLan: glargine e lixisenatide in formulazione precostituita nel paziente con diabete tipo 2
    Fonte: Diabetes Care. 2016 Nov;39(11):1972-1980. Epub 2016 Sep 20. Aroda VR. I primi trials randomizzati sull’impiego in associazione di insulina basale e analoghi del GLP1 producono dati promettenti sui benefici glicemici e sul peso corporeo, con minimi effetti collaterali. Di recente il LixiLan-L, un trial multicentrico randomizzato in doppio cieco, ha indagato efficacia e sicurezza di LixiLan, l’associazione precostituita titolabile, di insulina glargine (iGlar) e lixisenatide (Lixi) rispetto a iGlar in pazienti con diabete mellito tipo 2 (DM2), non adeguatamente compensati con insulina basale, con o senza altri farmaci ipoglicemizzanti orali. Sono stati arruolati 736 pazienti (età media 60 anni, sovrappeso/obesi, durata media del diabete 12 anni, terapia insulinica basale da almeno 3 anni) e...leggi la news
  • Nuove linee guida sull’insufficienza cardiaca correlata al trattamento nei sopravvissuti al tumore
    Fonte: J Clin Oncol. 2016 Dec 5:JCO2016705400. [Epub ahead of print]. Armenian SH. La cura del tumore è migliorata, la sopravvivenza è in aumento, il che comporta nuove problematiche da affrontare tra cui la prevenzione e la gestione degli effetti correlati al trattamento, comprese le disfunzioni cardiache. Disegno dello studio Un pannello di esperti si è servito di una revisione sistematica (104 studi) per sviluppare delle linee guida. Risultati principali La linea guida pone e fornisce risposte a 5 domande, riassunte di seguito: Quali pazienti sono a maggior rischio? Quali strategie minimizzano il rischio prima e durante la terapia? Quali approcci di sorveglianza e monitoraggio sono opportuni durante e dopo il trattamento? Le raccomandazioni identificano i gruppi di...leggi la news
  • L’albuminuria aumenta il rischio di demenza
    Fonte: Neurology. 2017 Jan 10;88(2):198-208. doi: 10.1212/WNL.0000000000003482. Epub 2016 Dec 14. Deckers K. La disfunzione renale è stata associata ad un aumentato rischio di deterioramento cognitivo, ma i dati degli studi sono contrastanti. Per questo motivo, lo scopo della presente revisione sistematica e una meta-analisi è quello di riassumere le migliori evidenze disponibili sul potenziale associazione tra potenziali marker di disfunzione renale e lo sviluppo di deficit cognitivo o demenza. Disegno dello studio Revisione sistematica e metanalisi di 22 studi prospettici basati sulla popolazione con almeno 100 partecipanti di età pari o superiore a 45 anni, con un periodo di follow-up di 1 anno o più con esiti di disturbi cognitivi e demenza. Risultati principali...leggi la news

Primo Piano

Attendi...
loading
4-2016
ANTICOAGULANTI ORALI? MAI STATI COSÌ SICURI!
DiabeLink
AUTOMONITORAGGIO GLICEMICO E TERAPIA DEL DIABETE
Guida Sicura
Speciale
BBMAX
Best Practice
OpenLab
Experience Desk