
SCORRIMENTO VELOCE
Oltre 30.000 Cardiologi provenienti da 130 Paesi hanno partecipato al 20 Congresso Societa' Europea di Cardiologia che si e' tenuto dal 29 agosto al 2 settembre a Barcellona. Il successo del congresso e' stato sottolineato da Fausto Pinto, chairman del congresso, che lo ha definito come "il piu' grande meeting mondiale nel campo della medicina cardiovascolare, in grado di portare insieme tutte le differenti discipline e gli Specialisti coinvolti nella Cardiologia". Il tema del congresso di quest'anno e' stato, sulla linea programmatica indicata dalla illuminata direzione del Presidente dell'ESC Roberto Ferrari... continua a leggere

RE-LY A VENEZIA
La fibrillazione atriale (FA) e' l'aritmia di piu' frequente riscontro nella popolazione generale. I dati epidemiologici riportano una prevalenza dallo 0.5% fino al 9% nei soggetti di eta' compresa tra i 50 e gli 80 anni con un incremento progressivo in base all'eta'. La presenza di questa aritmia comporta un aumento doppio della mortalita', in particolare a causa di accidenti embolici o per episodi di scompenso cardiaco. Essa puo' complicare la storia naturale di tutte le cardiopatie, ma puo' presentarsi anche nel soggetto apparentemente non cardiopatico....continua a leggere

INTERCARDIO 2009
Intercardio e' nato nel 2006 per coordinare l'attivita' di confronto e di discussione che l' U.O. di Cardiologia Interventistica del S. Camillo ha sviluppato fin dal 1999. Il nome, nato un po' per gioco e un po' sul serio, sottolinea l'intenzione di dare spazio all'interazione e all'interattivita' per trattare argomenti d'attualita' cardiologica con formule che si distacchino dai corsi classici e soprattutto dai tanto frequenti congressi. Nel 2008 si e' costituita Intercardio Onlus, presieduta da Giorgio Banchieri, docente della Facolta' di Sociologia della Sapienza, e con focus tematico l'appropriatezza in Sanita'... continua a leggere
Nel corso degli ultimi decenni il nostro Paese è andato incontro ad un profondo cambiamento della sua struttura demografica a causa della progressiva espansione della popolazione anziana. Parallelamente, si è verificato un progressivo cambiamento nosografico caratterizzato dalla diminuzione delle patologie infettive e carenziali e dalla concomitante espansione delle patologie cronico-degenerative che oggi, nel mondo occidentale, rappresentano la principale causa di mortalità, morbilità e disabilità. Questo triste primato è largamente attribuibile alla diffusione quasi epidemica, anche nel nostro Paese, delle malattie cardiovascolari. Il parallelismo tra cambiamento demografico e nosografico ha portato ad ipotizzare che il primo potesse essere una determinante fondamentale del secondo. Invero, sin dall’antichità, la vecchiaia era considerata una malattia, come chiaramente testimoniato... continua a leggere
Una giornata “NORMALE” a L’Aquila
Come ampiamente divulgato dalla stampa, la popolazione dell’Aquila ha maturato un rapporto di rispetto ed odio nei confronti del terremoto che, come ho già scritto sulle colonne di CardioLink, ha devastato il centro città e reso non agibile pressoché tutte le strutture universitarie e/o ospedaliere. Quasi tutti i cittadini, in particolare, lo chiamano comunemente “il mostro”. Ciò, a mio avviso, non solo ad indicarne inconsciamente la sua gratuita violenza – tanto costantemente quanto minacciosamente presente nella vita quotidiana della città – ma anche ai fini della sua “personalizzazione”. La denominazione di “mostro” vuole indicare la pazienza con cui il sisma, proprio come farebbe un assassino seriale oppure un killer, si annida nascostamente nella vita quotidiana, pronto puntualmente a dare segno di sé con qualche “piccola” scossa allorquando una famiglia, una scuola oppure un negoziante... continua a leggere
OBIETTIVO QUALITA’
Dal 4 al 7 giugno 2009, nella splendida cornice di Firenze presso la Fortezza da Basso, si è tenuto il 40° Congresso dell’ANMCO. Come da tradizione, il programma scientifico del Congresso è stato realizzato con il contributo di tutte le componenti dell’Associazione ed ha visto la partecipazione appassionata di oltre 2.500 Medici e circa 1.000 Infermieri. I temi dibattuti sono stati quelli di più largo interesse: le sindromi coronariche acute, lo scompenso cardiaco, le aritmie, la prevenzione, la riabilitazione. La struttura del Congresso, costituita da incontri tradizionali come minimaster, simposi, seminari, main session, live e movie session è stata arricchita da alcune innovazioni: dibattiti su alcuni trial recentemente pubblicati, controversie, una lezione di anatomia del cuore e gli highlight che hanno permesso ai partecipanti di rivedere le principali novità emerse nei 90 minuti... continua a leggere
RELAXina per lo scompenso
Negli ultimi decenni, l’allungamento della durata media della vita ed il miglioramento della cura delle principali malattie cardiovascolari quali l’ipertensione arteriosa, l’infarto miocardico acuto e le valvulopatie hanno portato ad un progressivo aumento del numero dei pazienti affetti da insufficienza cardiaca. Lo scompenso cardiaco rappresenta oggi una delle principali cause di invalidità e di morte nei paesi occidentalizzati e comporta per la sua gravità, per il costo degli interventi medici in generale e per la frequenza di ospedalizzazioni in particolare, una delle principali voci della spesa sanitaria. L’invecchiamento progressivo della popolazione e l’efficacia delle terapie per l’infarto del miocardio determineranno una crescita dei soggetti con scompenso cardiaco negli anni a venire. Ciò rende necessario lo studio di nuovi modelli assistenziali che abbiano come obiettivo il... continua a leggere








