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Today News
  • AUGUSTUS Trial: Ora la valutazione del rischio-vs-beneficio della duplice terapia antipiastrinica nei pazienti con fibrillazione atriale può diventare un po’ meno difficile
    Fonte: ACC 2019 scientific session - New Orleans USA. Queste sono le conclusioni presentate dal principal investigator Renato D. Lopes del Duke Clinical Research Institute, Durham, North Carolina e pubblicate on line sul New England Journal of Medicine. Nello studio, che ha esaminato pazienti con fibrillazione atriale (FA) e recente sindrome coronarica acuta (SCA) o PCI, ognuno dei quali è stato prescritto un inibitore del P2Y12, i rischi di sanguinamento maggiore e di morte o di ri-ospedalizzazione erano entrambi inferiori con apixaban rispetto ad un antagonista della vitamina K (VKA). In un altro risultato basato su una randomizzazione separata nel trial, che aveva un design fattoriale 2 × 2, la duplice terapia antipiastrinica (DAPT) sembrava...leggi la news
  • National Health Interview Survey: i fumatori di sigarette elettroniche hanno maggiori probabilità di avere eventi cardiovascolari
    Fonte: ACC 2019 scientific session - New Orleans USA. Queste sono le conclusioni a cui sono giunti i ricercatori coordinati da Mohinder Vindhyal dell'Università del Kansas, Wichita, USA. Le persone che fumano sigarette elettroniche (e-cigarette), rispetto a quelle che non le fumano hanno un rischio più elevato d'infarto miocardico (+ 56% (P <0,0001), di patologie circolatorie (+ 44% (P <0,0001), di ictus (+ 30% (P <0,0001) di malattia coronarica (+ 10% (P <0,0009) aggiustato per età, sesso e BMI. Inoltre, chi le fuma giornalmente ha generalmente un rischio più elevato rispetto a quelli che le fumano solo in alcuni giorni, ma l’aumento del rischio di infarto miocardico è stato significativo per entrambi i gruppi. Dopo...leggi la news
  • HoT-PE trial: I pazienti a basso rischio con embolia polmonare acuta possono essere dimessi rapidamente se trattati a domicilio con rivaroxaban
    Fonte: ACC 2019 scientific session - New Orleans USA. Queste sono le conclusioni presentate da Stavros Konstantinides, della Democritus University of Thrace, Grecia. L'outcome primario di efficacia di tromboembolia venosa sintomatica ricorrente (TEV) o di embolia polmonare (EP) fatale entro 3 mesi si è verificato in 3 su 525 pazienti (0,6%) e tutti e 3 gli eventi sono stati susseguenti ad una EP ricorrente. Solo il 2,3% dei pazienti è stato ricoverato in ospedale a causa di sospetta PE ricorrente o emorragia. "I risultati dell’ Hot-PE trial avvalorano che se selezionati adeguatamente i pazienti con EP possono essere trattati in ambulatorio con un anticoagulante orale (DOAC) che aiuta a ridurre le complicanze legate all'ospedale e...leggi la news
  • I pazienti che hanno ricevuto CardioMEMS hanno avuto una riduzione del 58% dei ricoveri correlati all’insufficienza cardiaca nell'anno successivo al posizionamento
    Fonte: ACC 2019 scientific session - New Orleans USA. Queste sono le conclusioni presentate da David Shavelle della Los Angeles University, USA. Lo studio prospettico in aperto su 1.200 pazienti arruolati in 104 siti negli Stati Uniti è stato avviato come studio post-approvazione per valutare l'efficacia e la sicurezza del sensore CardioMEMS (permette la monitorizzazione a distanza della pressione polmonare) nella pratica clinica secondo i mandati della FDA (Food and Drug Administration) degli Stati Uniti. Il dispositivo è stato approvato dalla FDA a maggio 2014 per l'uso in pazienti con insufficienza cardiaca (HF) di III classe NYHA e che sono stati ospedalizzati per HF nell'anno precedente. Tra i partecipanti allo studio, il 38% erano donne,...leggi la news
  • Hopeful Heart Study l'assistenza multidisciplinare nei pazienti con insufficienza cardiaca e depressione rispetto alle cure usuali è superiore nel migliorare la qualità della vita
    Fonte: ACC 2019 scientific session - New Orleans USA. Queste sono le conclusioni presentate da Bruce Rollman, della University of Pittsburgh, USA. Dal momento che i pazienti recentemente ricoverati per insufficienza cardiaca spesso sono depressi l'obiettivo dello studio era valutare l'assistenza collaborativa nei pazienti con insufficienza cardiaca e depressione rispetto alle cure usuali recentemente ospedalizzati per insufficienza cardiaca. I pazienti con recente ospedalizzazione per insufficienza cardiaca risultati positivi a screening per la depressione sono stati randomizzati a gruppo "terapia mista" (terapia collaborativa per insufficienza cardiaca e depressione, n = 250) rispetto al gruppo " terapia avanzata" (assistenza collaborativa solo per insufficienza cardiaca; 250) rispetto al gruppo “terapia abituale” (cura abituale per insufficienza cardiaca e depressione;...leggi la news

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