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Today News
  • Ictus: un nuovo modello predittivo degli esiti funzionali
    Fonte: Stroke. 2017 Jan 19. pii: STROKE AHA.116.015143. doi: 10.1161/STROKEAHA.116.015143. [Epub ahead of print]. Bivard A. L’imaging avanzato per identificare la fisiopatologia del tessuto può fornire una prognosi più accurata rispetto alle misure cliniche utilizzate attualmente. Questo studio ha lo scopo di ricavare e validare un modello predittivo per l'esito funzionale basata su misurazioni cliniche e di imaging avanzato. Disegno dello studio   1.519 pazienti con ictus ischemico sottoposti ad angiografia e TAC perfusionale sono stati esaminati per rilevare associazioni tra un modello basato su queste modalità di diagnostica per immagini ed esiti funzionali in base al punteggio su mRS. Finanziamento: National Health and Medical Research Council, National Heart Foundation, Greater Charitable Foundation, Science and Technology Commission of Shanghai,...leggi la news
  • Diabete e resistenza all’aspirina
    Fonte: Bhatt DL, et al. J Am Coll Cardiol. 2017 Feb 14;69(6):603-612. PubMed PMID: 28089180. Una limitazione dell'aspirina è che alcuni pazienti, in particolare quelli con il diabete, possono non avere un ottimale effetto antiaggregante. L'obiettivo di questo studio era determinare se la biodisponibilità orale media la non-responsività. La velocità e l'entità della generazione di trombossano sierico e la farmacocinetica dell'aspirina sono stati misurati in 40 pazienti con diabete in uno studio randomizzato a singolo cieco, triplo crossover. I pazienti sono stati esposti a tre formulazioni di aspirina da 325 mg: aspirina classica, aspirina PL2200 (a base lipidica a rilascio modificato) e aspirina gastroresistente a rilascio prolungato. Il tasso di non-responsività all'aspirina è risultato pari...leggi la news
  • Terapia medica per la prevenzione secondaria ed outcome a lungo termine in pazienti con infarto miocardico senza malattia coronarica ostruttiva (MINOCA)
    Fonte: Bertil Lindahl - https://doi.org/10.1161/CIRCULATIONAHA.116.026336 Circulation. 2017;CIRCULATIONAHA.116.026336 Originally published February 8, 2017. L’infarto del miocardio (MI), senza evidenza di ostruzione delle coronarie (MINOCA) si verifica nel 5-10% di tutti i pazienti con infarto miocardico. Gli studi clinici di trattamento in prevenzione secondaria nei pazienti MINOCA sono carenti. Pertanto, lo scopo di questo studio è stato esaminare l’efficacia dell'associazione tra il trattamento con statine, bloccanti del sistema renina-angiotensina, beta-bloccanti, doppia terapia antiaggregante ed eventi cardiovascolari a lungo termine. Lo studio osservazionale dei pazienti MINOCA ha incluso quelli del registro Swedeheart tvalutati ra luglio 2003 e giugno 2013 e seguiti fino a dicembre 2013 per gli eventi di outcome nei registri Swedish Cause of Death and National...leggi la news
  • Intervallo QT corretto “personalizzato” vs QT corretto secondo la formula di Bazett: chi vince nel predire il carriege di mutazioni nelle famiglie con Sindrome del QT lungo?
    Fonte: Tomas Robyns - Heart Rhythm, Volume 14, Issue 3, March 2017, Pages 376–382. La Sindrome del QT lungo (LQTS) è caratterizzata da una ridotta penetranza e da un allungamento dell'intervallo QT variabile nel tempo, risultante in una stima pari al 25% di portatori di una mutazione patogena con un intervallo QT corretto (QTc) normale sull’ ECG a riposo. Lo scopo di questo interessante studio era quello di verificare l'ipotesi che un intervallo QT corretto individualizzato (QTi), derivato dai dati di un Holter 24 ore, possa predirre più accuratamente l’ essere portatori di una mutazione patogena per LQTS rispetto all’ utilizzo del classico QTc corretto secondo la formula di Bazett, calcolato su un ECG a...leggi la news
  • L’evidenza non è a favore delle “raccomandazioni generalizzate” per gli inibitori del RAS nei pazienti con coronaropatia senza scompenso cardiaco
    Fonte: BMJ. 2017 Jan 19;356:j4. doi: 10.1136/bmj.j4. Bangalore S. I farmaci inibitori della renina angiotensina (RASi) riducono il rischio di eventi cardiovascolari e la mortalità complessiva rispetto al placebo nei pazienti con malattia coronarica e anche in quelli senza scompenso cardiaco apparente. Tuttavia, nel trial PEACE, in pazienti con malattia coronarica stabile e funzione ventricolare sinistra normale o leggermente ridotto, i farmaci RASi non hanno fornito alcun ulteriore beneficio rispetto al placebo. Risultati simili, senza alcun beneficio dei farmaci RASi, sono stati osservati nel Trial QUIET, CAMELOT, e IMAGINE. Questi risultati apparentemente incongrui sono stati attribuiti alla bassa frequenza degli eventi in questi quattro trial rispetto agli studi HOPE e EUROPA, a causa di un...leggi la news

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