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Today News
  • Predittori di impianto di pacemaker nei pazienti portatori di Loop Recorder Impiantabile
    Fonte: Huemer M et al. Cardiol J. Epub ahead of print 2018. doi: 10.5603/CJ.a2018.0008. Il monitoraggio cardiaco impiantabile mediante Loop Recorder (Implantable Loop Recorder, ILR) rappresenta uno strumento diagnostico utile in diverse condizioni cliniche che richiedono uno studio prolungato del ritmo cardiaco, tra cui la sincope di sospetta origine aritmica. Questo studio retrospettivo tedesco ha analizzato i predittori di impianto di pacemaker (PM) in 106 pazienti con sincope di origine inspiegata sottoposti a monitoraggio cardiaco impiantabile mediante ILR nel periodo 2009-2014; endpoint primario dello studio era il rilievo di bradiaritmie, sintomatiche e non, con indicazione ad impianto di PM. L’età media della popolazione, in prevalenza di sesso femminile (52.8%), era di 59 anni; la durata...leggi la news
  • Apixaban dopo SCA in pazienti con pregresso stroke
    Fonte: Matthew W. Sherwood - DOI: https://doi.org/10.1016/j.ahj.2017.09.020. In questo studio sono stati valutati 7.391 pazienti con SCA dall' APPRAISE-2, stratificati in base alla presenza o assenza di un precedente ictus. Sono state valutate le interazioni tra ictus pregresso, assegnazione al trattamento (apixaban vs placebo) e gli outcomes prima e dopo aggiustamento multivariabile con i modelli di rischio proporzionale di Cox. Un totale di 902 pazienti (12%) aveva avuto un precedente ictus. Questi pazienti erano più anziani (69 vs 67 anni), avevano un maggior grado di ipertensione (91% vs 77%), malattia vascolare periferica (22% vs 18%), funzionalità renale compromessa (38% vs 30%) ma meno diabete ( 44% vs 48%) rispetto ai pazienti senza precedente ictus. I...leggi la news
  • Triplice terapia nella PCI: approfondimenti dallo studio ARISTOTLE
    Fonte: David Kopin - DOI: https://doi.org/10.1016/j.ahj.2017.11.005. E' stato valutato l'uso e gli effetti della terapia antipiastrinica in pazienti sottoposti a un intervento coronarico percutaneo (PCI) durante lo studio ARISTOTLE. I pazienti sono stati categorizzati sulla base dell'occorrenza della PCI durante il follow-up (in media 1,8 anni). Dei 18.200 partecipanti, 316 (1,7%) sono stati sottoposti a un PCI (152 nel gruppo apixaban, 164 nel gruppo warfarin). Al momento della PCI, l'84% (267) era in studio (apixaban o warfarin). Di questi, il 19% non ha interrotto il farmaco in studio durante la PCI, il 49% ha interrotto e ha ripreso <5 giorni dopo la PCI, e il 30% si è fermato e si è riavviato> 5 giorni...leggi la news
  • Fibrosi miocardica è la più precoce espressione fenotipica nei portatori di mutazione del fosfolambano p.Arg14del: un'intuizione derivata dalla risonanza magnetica cardiovascolare
    Fonte: Wouter P te Rijdt - European Heart Journal - Cardiovascular Imaging, jey047, https://doi.org/10.1093/ehjci/jey047 Published: 06 April 2018. La mutazione del p.Arg14del nel gene che codifica il fosfolambano (PLN) è associata ad un aumentato rischio di aritmia ventricolare maligna (VA) ed insufficienza cardiaca. È stato dimostrato che porta a sovraccarico di calcio, danni ai cardiomiociti e che comporta fibrosi miocardica. Questo studio ha cercato di indagare la funzione ventricolare, l'estensione e la localizzazione della fibrosi miocardica e le associazioni con le caratteristiche ECG e l'insorgenza di VA nei portatori diella mutazione PLN p.Arg14del. I dati cardiovascolari di risonanza magnetica (CMR) in 150 portatori di mutazioni sono stati analizzati retrospettivamente. Sono stati misurati i volumi del...leggi la news
  • Associazione tra supplementazione di acidi grassi omega-3 e rischio di malattia cardiovascolare: risultati di una metanalisi
    Fonte: Aung T et al. JAMA Cardiol. 2018 Mar 1;3(3):225-234. doi: 10.1001/jamacardio.2017.5205. Le linee guida americane del 2016 per la prevenzione cardiovascolare raccomandano la supplementazione con acidi grassi omega-3 in tutti i pazienti con storia di coronaropatia o scompenso cardiaco a ridotta frazione d'eiezione; tuttavia i trials che hanno valutato la somministrazione di omega-3 hanno prodotto risultati contrastanti. Infatti, le linee guida europee per il trattamento delle dislipidemie e quelle relative alla prevenzione cardiovascolare sottolineano che l'effetto protettivo degli omega-3 è ancora molto dibattuto e sarebbero necessarie ulteriori evidenze in merito alla prevenzione di outcome clinici, prima di raccomandarne la prescrizione. Gli autori di questo studio hanno condotto una metanalisi di 10 ampi trials randomizzati...leggi la news

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