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- Emodinamica polmonare ed effetto dell'inibizione della fosfodiesterasi tipo 5 (2)
- Inibitori del fattore Xa vs EBPM nel tromboembolismo venoso (1)
- Differenza di sesso nel rischio di ictus dopo recente diagnosi di fibrillazione atriale (1)
- ALISKIREN: LA PAROLA ALLA “REAL LIFE” (2)
- L’inducibilità di TV pochi giorni dopo l’ablazione è un utile fattore prognostico di recidiva tardiva (2)
- Adeguare l'insulina con un software??.... è possibile! (2)
- Caso ECG 3-2012 (25)
- Insufficienza renale stadio 3 e 4: attenzione ai trigliceridi! (2)
- L'esercizio fisico previene la sindrome metabolica (2)
- Depressione e ansia...quando calano, migliora l'aderenza terapeutica a 360 gradi!! (3)
Calendario Congressi
- EURO PCR 2012
Parigi, Francia - Palais des Congrès - dal 15/05/2012 al 18/05/2012 - S.I.G.O.T. - Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio
Roma (RM), ITALIA - Crowne Plaza Hotel - dal 16/05/2012 al 19/05/2012 - MSDA-METABOLIC SYNDROME,TYPE 2 DIABETES AND ATHEROSCLEROSIS CONGRESS
Marrakech, Marocco - Palmeraie Golf Palace - dal 16/05/2012 al 20/05/2012 - S.I.G.O.T. - Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio
Roma (RM), ITALIA - Crowne Plaza Hotel - dal 16/05/2012 al 19/05/2012 - 2nd CPP-INTERNATIONAL CONGRESS ON CARDIAC PROBLEMS IN PREGNANCY
BERLINO, GERMANIA - HOTEL BERLIN - dal 17/05/2012 al 20/05/2012 - altri congressi
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- Differenza di sesso nel rischio di ictus dopo recente diagnosi di fibrillazione atriale
Fonte: JAMA. 2012;307(18):1952-1958. L'ictus è una grave complicanza associata a fibrillazione atriale (FA). Le donne con fibrillazione atriale sono a più alto rischio di ictus rispetto agli uomini. Le ragioni di questo maggior rischio per ictus nelle donne rimangono poco chiare, anche se alcuni studi suggeriscono che un sottodosaggio di warfarin possa essere una causa. In questa pubblicazione si tratta di uno studio di coorte di pazienti maggiori di 65 anni, ricoverati in ospedale con diagnosi recente di fibrillazione atriale, nel Quebec, Canada, 1998-2007, utilizzando i dati amministrativi. L’outcome...leggi la news - Gli stent a polimeri biodegradabili riducono la trombosi intrastent
Fonte: Eur Heart J (2012) 33 (10): 1214-1222. La struttura polimerica biodegradabile rispetto a quella durevole degli stent medicati dovrebbe essere preferita per una rapida guarigione del vaso stesso. Lo stent a polimero biodegradabile DES può potenzialmente migliorare i risultati clinici a lungo termine, con il beneficio atteso che matura nel tempo. Questo studio ha cercato di confrontare i risultati a lungo termine nei pazienti trattati con DES a polimeri biodegradabili vs stent costituiti da polimeri durevoli a rilascio di Sirolimus (SES). Sono stati raccolti i dati dei singoli...leggi la news - Ivabradina e benefici sulle arterie: un modello sperimentale..
Fonte: Eur Heart J (2012) 33 (10): 1223-1231. Le arterie collaterali proteggeono i tessuti dall’ischemia. La frequenza cardiaca si correla con gli eventi vascolari nei pazienti con malattia ostruttiva arteriosa. Perciò è stato testato l'effetto della riduzione della frequenza cardiaca (HRR) sulla crescita delle arterie collaterali. Ivabradina, agendo come inibitore sui canali If, riduce la frequenza cardiaca (FC) per l’11% nel wild-type ed per il 15% in topi apolipoproteina E (ApoE) - / - determinando rilassamento endotelio-dipendente in anulus aortico di topi ApoE - / -. Perfusione di microsfere...leggi la news - Emodinamica polmonare ed effetto dell'inibizione della fosfodiesterasi tipo 5
Fonte: Circulation 2012; 125: 2353-2362. Il sovraccarico di pressione derivante dalla stenosi aortica provoca eventi ventricolari disadattivi e il rimodellamento vascolare, che possono condurre ad ipertensione polmonare, sintomi di insufficienza cardiaca, ed esiti avversi. Ritardare o invertire questo rimodellamento disadattivo e le sue conseguenze emodinamiche sfavorevoli ha il potenziale per migliorare la morbilità e la mortalità. Modelli preclinici di sovraccarico di pressione hanno dimostrato il beneficio della inibizione della fosfodiesterasi di tipo 5, tuttavia, l'uso di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 nei pazienti con stenosi aortica è controverso...leggi la news - L'inibizione cronica di cGMP fosfodiesterasi migliora la cardiopatia diabetica
Fonte: Circulation 2012; 125: 2323-2333. La proteina cGMP fosfodiesterasi di tipo 5 è sovraregolata nell’ipertrofia miocardica. Tuttavia, non è mai stato accertato se una inibizione della fosfodiesterasi di tipo 5 eserciti un effetto antirimodellante nella cardiopatia ischemica negli esseri umani. Sono state indagate le proprietà cardioriparative di un inibitore selettivo della fosfodiesterasi di tipo 5, sildenafil, in un modello di cardiomiopatia diabetica. È stata effettuata una risonanza magnetica cardiaca su 59 uomini diabetici (60,3 ± 7,4 anni) con cardiopatia ischemica, cardiomiopatia diabetica non scompensata (minore sollecitazione circonferenziale [σ], -12,6...leggi la news - Inibitori del fattore Xa vs EBPM nel tromboembolismo venoso
Fonte: Ann Intern Med. May 15, 2012 vol. 156 no. 10 710-719. La malattia tromboembolica è la complicanza più frequente in caso di artroplastica. Questo studio ha valutato i benefici ed i rischi della terapia orale con inibitori del fattore Xa rispetto ad eparine a basso peso molecolare (EBPM) in pazienti sottoposti a sostituzione totale dell'anca o del ginocchio. Fonti dei dati: MEDLINE (dal 1966 a dicembre 2011), EMBASE (dal 1980 al dicembre 2011) ed il registro centrale Cochrane dei trials controllati (fino a dicembre 2011), senza restrizioni di...leggi la news
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