Top News 2016
  • Stratificazione del rischio aterotrombotico ed efficacia e sicurezza dell’utilizzo del vorapaxar in pazienti con cardiopatia ischemica stabile e pregresso infarto miocardico
    Fonte: Erin A. Bohula - Circulation July 26, 2016, Volume 134, Issue 4 - DOI: http://dx.doi.org/10.1161/CIRCULATIONAHA.115.019861. Pazienti con cardiopatia ischemica stabile e pregresso infarto miocardico (MI) sono esposti a diverso rischio di eventi cardiovascolari ricorrenti. La valutazione del rischio aterotrombotico può essere utile per identificare i pazienti ad alto rischio che potenzialmente possono beneficiare maggiormente di terapia preventiva secondaria più intensiva come il trattamento con vorapaxar, antagonista del recettore della trombina. Abbiamo pertanto identificato indicatori clinici indipendenti di rischio aterotrombotico fra 8.598 pazienti stabili, trattati con placebo che avevano avuto un pregresso MI in follow up per più di 2,5 anni (mediana) inclusi nel trial TRA 2 ° P-TIMI 50 [TRA 2°P-TIMI 50 [Thrombin Receptor Antagonist...leggi la news
  • Valutazione della funzione di riserva contrattile del ventricolo destro in pazienti affetti da ipertensione arteriosa polmonare
    Fonte: Steven Hsu - Circulation June 14, 2016, Volume 133, Issue 24 - DOI: http://dx.doi.org/10.1161/CIRCULATIONAHA.116.022082. La riserva funzionale ventricolare destra (RV) influisce sulla capacità funzionale e la prognosi in pazienti con ipertensione arteriosa polmonare (PAH). PAH associata a sclerosi sistemica (SSc-PAH) ha una prognosi sostanzialmente peggiore di PAH idiopatica (IPAH), anche se molte misure di funzione del RV e di carico vascolare polmonare sono simili, a riposo. Quindi abbiamo valutato l'ipotesi che la riserva funzionale RV sia depressa in pazienti SSc-PAH. Le relazioni pressione-volume del RV prospetticamente sono state misurate in pazienti IPAH (n = 9) e SSc-PAH (n = 15) a riposo e durante pacing atriale incrementale o al lettocicloergometro. La funzione sistolica e...leggi la news
  • Caratterizzazione dei circuiti di rientro delle tachicardie ventricolari post-ischemiche mediante mapping ad alta risoluzione
    Fonte: Elad Anter - Circulation July 26, 2016, Volume 134, Issue 4 - Doi: http://dx.doi.org/10.1161/CIRCULATIONAHA.116.021955. La descrizione in vivo dei circuiti di tachicardia ventricolare (TV) è limitata dalla insufficiente risoluzione spazio-temporale. Abbiamo pertanto usato una nuova tecnologia di mappatura ad alta risoluzione per caratterizzare le proprietà elettrofisiologiche dei circuiti delle TV post-infartuali. In 15 suini, l’infarto del miocardio è stato provocato mediante occlusione della arteria discendente anteriore sinistra. Gli animali sono stati studiati per 6 a 8 settimane dopo infarto miocardico. Il circuito di attivazione delle TVs è stato realizzato utilizzando il sistema di mappatura Rhythmia. Il tempo di attivazione è basato sulla combinazione degli elettrogrammi bipolari ed unipolari. E’ stata esaminata la risposta all'overdrive...leggi la news
  • L'adenosina può indurre fibrillazione atriale stimolando i recettori espressi in circuiti di rientro localizzati nella regione laterale dell'atrio destro
    Fonte: Circulation July 26, 2016, Volume 134, Issue 4. L’adenosina provoca fibrillazione atriale (FA) con una maggiore frequenza di attivazione del substrato aritmico in corrispondenza dell’atrio destro (RA) rispetto all’atrio sinistro (LA), ma i substrati molecolari e funzionali sottostanti non sono chiari. Abbiamo voluto dimostrare se la FA indotta dall'adenosina sottenda dei meccanismi di rientro localizzati nelle aree di RA con massima espressione del recettore dell'adenosina A1 (A1R) e dei suoi canali GIRK a valle (IK, Ado). E’ stata applicata la mappatura ottica bi-atriale e la mappatura immunoblot delle varie regioni atriali, per rivelare il meccanismo causa dell’insorgenza di FA, indotto dall'adenosina in cuori espiantati scompensati e non (n = 37). La mappatura ottica degli...leggi la news
  • I risultati da uno studio tedesco relativi all'utilizzo di WCD (Wearable cardioverter defibrillator) in pazienti ad alto rischio di morte improvvisa
    Fonte: Circulation July 26, 2016, Volume 134, Issue 4. Lo studio ha valutato l’utilizzo e l’efficacia del wearable cardioverter defibrillator (WCD) nel prevenire la morte improvvisa determinata da tachicardia (TV) o fibrillazione (FV) ventricolare. Da aprile 2010 ad ottobre 2013 sono stati esaminati 6.043 pazienti (età media 57 anni, maschio 78,5%) con WCD reclutati da 404 centri tedeschi. I dati dei pazienti tedeschi sono stati utilizzati per effettuare un'analisi retrospettiva, non randomizzata. Tra questi c'erano 94 (1,6%) pazienti trattati da WCD in risposta a TV/FV. Il CI di 95% e tasso di incidenza è stato 8.4 [6.8, 10.2] per 100 pazienti-anno. Pazienti sottoposti ad espianto del cardioverter-defibrillator impiantabile (ICD) mostravano un tasso di incidenza di...leggi la news
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