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Fibrillazione atriale e Inibizione del Sistema Renina-Angiotensina.. Una prevenzione possibile?

Fonte: J Am Coll Cardiol 2010;55:2299-2307. Ma gli ACE inibitori o i Bloccanti recettoriali dell'angiotensina II prevengono o no la fibrillazione atriale? La domanda appare più che mai attuale e contoversa, vista l'incidenza dell'aritmia in questione e visto che la maggior parte dei nostri pazienti è in terapia con almeno una delle due classi di farmaci. La stessa domanda se la sono posti anche gli Autori di questa bellissima metanalisi pubblicata da JACC, in cui si sono analizzati ben 23 trials randomizzati per un totale di 87048 pazienti. I risultati principali sono stati che gli ACE inibitori e i bloccanti recettotiali dell'angiotensina II prevengono la fibrillazione atriale (globalmente del 33%). Negli studi di prevenzione primaria prevengono la FA in particolare in pazienti con insufficienza cardiaca (ma non in pazienti con ipertensione o nel post-infarto) e negli studi di prevenzione secondaria nei pazienti sottoposti a cardioversione elettrica (spesso però in aggiunta ad antiaritmici) e durante terapia medica per fibrillazione atriale parossistica. Probabilmente tali farmaci giocano un ruolo importante nel rimodellamento sia elettrico che strutturale dell'atrio, inibinedo le vie che portano ad una precoce fibrosi atriale e possono forse interagire positivamente con le correnti ioniche del potassio, responsabili dell'insorgenza dell'aritmia.  Titolo originale: Prevention of Atrial Fibrillation by Renin-Angiotensin System Inhibition: A Meta-Analysis 
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