CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Glicemia a digiuno e rischio cardiovascolare: una strana relazione...

Fonte: Eur Heart J. 2010;31(10):1230-6.

Qual è il ruolo della glicemia a digiuno (FPG) nel definire il rischio cardiovascolare? Il West of Scotland Coronary Prevention Study (WOSCOPS) ha cercato di risolvere questa annosa  questione valutando la relazione esistente tra FPG e rischio di eventi e mortalità cardiovascolari in 6447 uomini (età media 55 anni) con ipercolesterolemia, ma senza anamnesi positiva per malattia cardiovascolare o diabete. A tale scopo, basandosi sui diversi livelli basali di FPG, gli autori hanno suddiviso la popolazione in studio in quintili e dopo un follow-up di oltre 14.7 anni, hanno osservato che le variazioni dei valori di FPG in un range "non-diabetico" non si associavano ad un incrementato rischio a lungo termine di avere eventi cardiovascolari. In accordo con ciò, hanno concluso che l'attuale cutoff di FPG per la diagnosi di diabete (e 126 mg/dl) risulta appropriato tanto dal punto di vista diagnostico quanto in termini prognostici nel definire pazienti ad aumentato rischio cardiovascolare.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA