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Ictus: Something is changed..

Fonte: eurostroke 2010

Una nuova analisi dei dati dal SITS (Safe Implementation of Treatments in Stroke), registro dei pazienti trattati con terapia trombolitica, mostra un forte aumento del numero di pazienti trattati tardivamente tra le 3 e le 4.5 ore dall'insorgenza della sintomatologia. Tale cambiamento di pratica e' avvenuto in particolare in seguito a due studi pubblicati nel 2008 L'ECASS3 e il SITS-ISTR che confermavano l'efficacia e la sicurezza di tPA tra le 3 e 4.5 ore dopo un ictus. Fortunatamente, l'aumento del trattamento tardivo non sembra andare a scapito del numero di pazienti trattati precocemente fino a tre ore dopo l'esordio dei sintomi; gli investigatori avevano temuto cosa sarebbe accaduto una volta che i Medici avessero saputo di avere più tempo. Sono stati valutati 24.000 pazienti, 7.192 dei quali sono stati trattati dal mese di ottobre 2008. Di questi, 1415 sono stati trattati nella finestra da 3 a 4-5 ore. In conclusione gli studi ECASS 3 e SITS-ISTR hanno indotto un cambiamento di pratica: circa il 20% dei pazienti sono trattati tra le 3 e le 4.5 senza, tuttavia, alcuna riduzione del trattamento precoce. I ricercatori hanno rilevato un aumento di emorragia intracerebrale sintomatica (2,2% nei pazienti trattati tardivamente vs 1,7% dei pazienti trattati precocemente) e una piu' elevata mortalita' nei pazienti trattati fra le 3 e 4.5 ore, ma non tale da evitare l'uso del trattamento trombolitico tardivo.

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