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Allopurinolo: dall'iperuricemia all'angina stabile!

Fonte: The Lancet 2010, June 8 (Epub)

Uno studio pubblicato su Lancet ha indagato il possibile effetto antianginoso dell'allopurinolo. Sono stati studiati 65 pazienti con coronaropatia ostruttiva documentata angiograficamente, test da sforzo positivo e angina pectoris stabile (da almeno 2 mesi). I pazienti sono stati randomizzati in doppio cieco a trattamento con allopurinolo (da 100 mg/die la prima settimana a 300mg bid) per 6 settimane, con successivo crossover con il braccio placebo. Al termine delle 6 settimane nei pazienti trattati con allopurinolo è stato documentato un significativo incremento del tempo mediano dall'inizio dell'esercizio alla comparsa di sottoslivellamento ST al test da sforzo (da 232 s a 298 s) contro un incremento da 232 s a 249 s del gruppo placebo (p= 0.0002). Allopurinolo, inoltre, ha  incrementato il tempo mediano di esercizio da 301 s a 393s, contro un incremento da 301s a 307s del gruppo placebo (p = 0.0003) così come il tempo di comparsa di angina (da 234 s a 304 s nel gruppo trattato contro i 272 sec del gruppo placebo, p = 0.001). Non sono stati registrati effetti avversi alla terapia con allopurinolo. Il meccanismo d'azione dell'allopurinolo sembra legato all'inibizione della xantina ossidasi che riduce la richiesta di ossigeno miocardico, migliora la funzione endoteliale e riduce l'afterload.

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