CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

L’approccio non farmacologico funziona, anche nello scompenso cardiaco: basta seguirlo!

Fonte: Eur Heart J;2010:31(12):1486-1493.

L'approccio non farmacologico rappresenta uno strumento fondamentale in prevenzione primaria e secondaria, sistematicamente raccomandato da tutte le linee guida. Come per tutte le strategie terapeutiche anche per l'approccio non farmacologico il principale determinante dell'efficacia preventiva va ricercato nell'aderenza del paziente alle modifiche dello stile di vita proposte. In uno studio condotto in una popolazione di 830 pazienti con scompenso cardiaco (età 70 ± 11 anni; frazione d'eiezione del 34%), i pazienti che dopo la dimissione ospedaliera si sono mostrati non aderenti alle prescrizioni proposte (dieta, restrizione dell'introito idrosalino, esercizio fisico, controllo del peso) hanno presentato un aumentato rischio di morte e di reospedalizzazione per scompenso cardiaco (HR 1.40; P = 0.01). La non aderenza all'esercizio fisico è risultata associata anch'essa ad un aumentato rischio di morte e di reospedalizzazione per scompenso cardiaco (HR 1.48; P <0.01) mentre lo scarso controllo del peso corporeo è risultato associato ad un aumento della mortalità (HR 1.57; P = 0.02). Questi risultati suggeriscono l'opportunità di attuare adeguate strategie di counselling per migliorare l'aderenza del paziente scompensato alle misure non farmacologiche.
VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA