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Bisturi o stent per la stenosi carotidea?

Fonte: N Eng J Med 2010;published on May 26, and updated on June 14, 2010, at NEJM.org.

Stenting carotideo ed endoarterectomia rappresentano due procedure di documentata efficacia nei pazienti con ateromasia carotidea ma non esiste consenso unanime sulla superiorità di una procedura rispetto all'altra nei pazienti asintomatici. Lo studio CREST (Carotid Revascularization Endarterectomy vs. Stenting Trial) avrebbe dovuto risolvere il dilemma ma la partita si è risolta in un pareggio. Nei 2.502 pazienti con ateromasia carotidea sintomatica o asintomatica assegnati all'intervento di endoarterectomia o di stenting non è stata osservata, dopo un follow up medio di 2.5 anni, alcuna differenza nell'outcome primario (ictus, infarto miocardicoo morte per tutte le cause) (hazard ratio 1.11, intervallo di confidenza al 95% compreso tra 0.81 e 1.51, p=0.51). Nel periodo periprocedurale è stato osservato un più elevato rischio di stroke nei pazienti sottoposti a stenting (4.1% vs. 2.3%, P=0.01) e di infarto miocardico nei pazienti sottoposti ad endoarterectomia (1.1% vs. 2.3%, P=0.03). In sostanza, lo studio conferma la validità delle due procedure ma sembra suggerire che chi può far la differenza è il manico del chirurgo o del radiologo interventista.

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