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Statine e Ictus: la pratica clinica è ancora lontana dalle linee guida

Fonte: Stroke 2010.

Le attuali linee guida consigliano che nei pazienti con Ictus e attacco ischemico transitorio (TIA) di origine aterosclerotica l'inizio della terapia con statine inizi già in ospedale per poi poter essere continuata all'atto della dimissione. Tuttavia, questo nuovo studio che verrà pubblicato nel numero di luglio di Stroke 2010 rileva che una persona su cinque di questi pazienti non è ancora in terapia con statine all'atto della dimissione dall'ospedale. I ricercatori hanno analizzato dati su 173.284 pazienti ricoverati con ictus provenienti da tutti gli Stati Uniti , raccolti da gennaio 2005 a dicembre 2007. Circa il 83,5% dei pazienti hanno ricevuto il trattamento con statine al momento della dimissione ospedaliera. La prescrizione di statine presenta delle variabili interessanti: gli ospedali universitari e gli ospedali del sud e del midwest erano meno propensi a rispettare le linee guida e a dare ai pazienti prescrizioni di statine; le donne (solite fortunate...) presentano una percentuale inferiore (di circa il 13%) di prescrizione di statine rispetto agli uomini. I pazienti che hanno presentato un TIA , piuttosto che l'ictus ischemico, hanno minor prescrizioni di statine. Sebbene l'uso di statine dopo l'ictus sia in aumento, il 16.5% dei pazienti con ictus viene dimessa senza prescrizione di statine, il che espone inutilmente il paziente ad un altro ictus.

Ovbiagele B, Schwamm LH, Smith EE et al. Recent nationwide trends in discharge statin treatment of hospitalized patients with stroke. Stroke 2010 Available at: http://stroke.ahajournals.org

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