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Dalle paratiroidi al cuore….

Fonte: Eur Heart J (2010) 31(13): 1591-1598.

Elevati livelli di ormone paratiroideo (PTH) sono stati correlati con un aumentato rischio cardiovascolare. Questa relazione è valida anche rispetto alla mortalità ed agli eventi cardiovascolari in pazienti sottoposti a coronarografia? Guardando quanto emerge da questo studio sembrerebbe proprio di si. Gli autori, infatti, valutando 3.232 pazienti sottoposti a coronarografia derivanti dallo studio LURIC (LUdwigshafen RIsk and Cardiovascular Health), dopo un follow up della durata di 7.7 anni, hanno riportato che, anche dopo aggiustamento per i comuni fattori di rischio, nel quarto rispetto al primo quartile di PTH l'hazard ratio per la mortalità per tutte le cause era di 1.71 (1.39-2.10) e per la mortalità cardiovascolare era di 2.02 (1.55-2.63). Una particolare spiccata associazione era evidenziabile tra i livelli di PTH ed eventi di morte cardiaca improvvisa. L'hazard ratio per la morte cardiaca improvvisa era di 2.68 (1.71-4.22). I livelli circolanti di PTH rappresentano un fattore di rischio indipendente per eventi e mortalità cardiovascolari. Prima di trarre conclusioni affrettate, tuttavia, sarà utile investigare l'eventuale ruolo protettivo legato alle modificazioni terapeutiche del PTH nel prevenire e ridurre il rischio e la mortalità cardiovascolari.

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