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PLANET trials: atorvastatina protegge il rene piu' di rosuvastatina

Fonte: 2010 European Renal Association-European Dialysis and Transplant Association Congress; June 27, 2010.

I risultati dei PLANET trials (PLANET I E II), due studi che hanno valutato gli effetti delle statine sulla proteinuria e sulla funzione renale, suggeriscono che atorvastatina possa avere un effetto protettivo, mentre rosuvastatina sembra non avere effetti protettivi e di fatto possa essere dannosa. I diversi effetti sono stati osservati sia nei pazienti diabetici che nei non diabetici. I due studi clinici randomizzati in doppio cieco PLANET (il PLANET I ha coinvolto 325 pazienti con diabete tipo 1 e 2; il PLANET II ha coinvolto 220 pazienti senza diabete) hanno testato gli effetti di atorvastatina 80 mg /die o rosuvastatina 10 o 40 mg /die sulla escrezione proteica urinaria e sulla funzione renale nei pazienti ipercolesterolemici con proteinuria moderata (in terapia da almeno 3 mesi con ACE-I e/o ARBs). Atorvastatina ad alte dosi ha ridotto significativamente la proteinuria senza avere effetti negativi sulla funzionalità renale; rosuvastatina ha indotto un declino significativo della funzione renale senza avere nessun effetto sulla proteinuria. Nel PLANET I (pazienti diabetici) atorvastatina ha indotto una riduzione della proteinuria pari al 15% mentre rosuvastatina sia 10 che 40 mg non ha avuto alcun effetto sulla proteinuria. Nel PLANET II (pazienti non diabetici) atorvastatina ha ridotto la proteinuria di oltre il 20 % ma non c'era alcun effetto significativo con entrambi i dosaggi di rosuvastatina. Nel PLANET I quando sono stati analizzati i dati della funzione renale (eGFR) vi sono stati risultati considerati "sorprendenti": atorvastatina ha indotto una riduzione di circa 1-2 mL/min per 1,73 m2, rosuvastatina 10 mg /die ha indotto una riduzione di circa 4 mL/min per 1,73 m2, e rosuvastatina 40 mg/die una riduzione di quasi 8 mL/min per 1,73 m2. Nei pazienti non diabetici (PLANET II) , gli effetti dei trattamenti sulla funzione renale sono stati leggermente meno pronunciati. C'è stato un calo significativo di eGFR con rosuvastatina 40 mg/die, ma non negli altri due gruppi di trattamento. Un limite dello studio è che non vi è gruppo di controllo trattato con placebo. Le conclusioni sono che nei pazienti diabetici e non diabetici con proteinuria, in terapia ottimale, compresi gli ACE-inibitori e ARBs:

Atorvastatina 80 mg/die riduce significativamente la proteinuria del 20%. Rosuvastatina 10 o 40 mg/die non ha effetti sulla proteinuria Rosuvastatina 40 mg /die è associata ad una significativa riduzione di eGFR di circa 8 ml/min per 1,73 m2. Atorvastatina 80 mg/die ha un chiaro vantaggio rispetto rosuvastatina 40 mg/die in termini di protezione renale e danno renale.

Una domanda che sorge spontanea è se effettivamente sia l'atorvastatina a proteggere i reni o se sia la rosuvastatina a danneggiarli. L'autore ha comunque osservato che fino a quando non ci saranno dati sugli end point hard , come ad esempio nei pazienti in dialisi o sulla mortalita', la storia completa su questi farmaci non potra' essere considerata conclusa.

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