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Bassa statura, alto rischio CV!!

Fonte: European Heart Journal (2010) 31, 1802-1809.

Il primo articolo in cui la bassa statura viene associata a un aumento del rischio cardiovascolare risale al 1951. Da allora molti sono stati gli studi che hanno confermato o negato tale dato. Un gruppo di ricercatori finlandesi ha eseguito una review sistematica di articoli e meta-analisi trovati su MEDLINE, PREMEDLINE e EBM. Su 1.907 articoli, sono stati selezionati 52 studi per un totale di pazienti superiore a tre milioni. Le medie calcolato hanno portato a considerare bassa statura se l'altezza era inferiore di 160.5 cm e alta statura se superiore a 173.9 cm. I risultati hanno mostrato - per gli individui di bassa statura - un aumento del rischio relativo di 1,35 (95% CI 1,25-1,44) per mortalità per tutte le cause, di 1,55 (1,37-1,74) per la mortalità da malattie cardiovascolari in generale, di 1,49 (1,33-1,67) per sindrome coronorica e di 1,52 (1,28-1,81) di infarto miocardico rispetto agli individui di alta statura in entrambi i sessi. Il rischio medio relativo era 1,46 (1,37-1,55). Il legame tra bassa statura e malattie cardiovascolari sembra essere reale. Tuttavia, il problema della statura assoluta persiste, essendo molto eterogenei i valori tra i diversi gruppi etnici e tra i sessi. Invece l'ipotesi che appare più plausibile sul legame tra altezza e malattie cardiovascolari potrebbe essere nelle dimensioni delle coronarie: più piccole - e quindi più a rischio di stenosi o occlusione - negli individui più bassi.

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