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Depressione e disfunzione erettile fattori di rischio cardiovascolari indipendenti

Fonte: J Sex Med 2010; DOI: 10.1111.

La presenza di sintomi depressivi aumenta il rischio di eventi cardiovascolari negli uomini con disfunzione erettile: questa è la conclusione a cui è giunto un team guidato dalla Dr. Elisa Bandini dell’Università di Firenze. In un ampio campione di uomini (1.687 pazienti) con disfunzione erettile, dopo aver controllato i fattori di rischio cardiovascolari, i ricercatori hanno trovato che quelli con grave depressione avevano un aumentato rischio di eventi cardiovascolari in quanto, durante un follow-up medio di 4,3 anni, si sono registrati ben 139 eventi cardiovascolari di cui 15 mortali. Tali eventi erano significativamente associati a sintomi depressivi riscontrati all’arruolamento. I risultati dello studio hanno confermato che la depressione e la disfunzione erettile sono entrambi fattori di rischio per malattie cardiache. Tuttavia, i ricercatori in questo studio hanno dimostrato che tali fattori di rischio sono indipendenti l'uno dall'altro. Gli autori hanno, infine, rimarcato che nell’ambito della valutazione delle disfunzioni sessuali, i medici dovrebbero pensare alla salute generale del paziente; a prescindere se la malattia iniziale sia la disfunzione erettile o la depressione, è necessario guardare oltre le condizioni iniziali e valutare le conseguenze, in particolar modo l’aumento del rischio cardiovascolare. Trattando la depressione e la disfunzione sessuale potremmo essere in grado di ridurre gli eventi cardiovascolari.

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