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Perdere peso: meglio una dieta a basso tenore di carboidrati o di lipidi?

Fonte: Ann Intern Med 2010. Vol. 153 (3): 147-157.

Una dieta a basso contenuto di carboidrati è associata a modifiche favorevoli dei fattori di rischio cardiovascolare a 2 anni. In studi precedenti di confronto tra diete a basso contenuto di carboidrati e basso contenuto di grassi non è stato incluso un una terapia educazionale e ciò ha determinato calo ponderale non adeguato. Peso e parametri metabolici sono stati valutati dopo due anni di dieta a basso apporto di carboidrati rispetto ad un regime alimentare a quota ridotta di grassi in un trial randomizzato. In studi precedenti di confronto tra diete a basso contenuto di carboidrati e basso contenuto di grassi non è stato incluso un una terapia educazionale e ciò ha determinato calo ponderale non adeguato. Pertanto, oltre al trattamento dietetico è stato abbinato un programma di stile di vita corretto. Lo studio era randomizzato a gruppi paralleli e ha coinvolto tre Centri Medici Universitari. Hanno partecipato 307 pazienti con una età media di 45,5 anni (DS, 9,7 anni) e con indice di massa corporea medio di 36,1 kg / m2 (DS, 3,5 kg / m2). La dieta a basso contenuto di carboidrati consisteva in una assunzione limitata di carboidrati (20 g / die per 3 mesi) e consisteva nell’assunzione di verdure a basso indice glicemico ed un consumo non predeterminato di grassi e proteine. Dopo 3 mesi, i partecipanti facenti parte del gruppo in dieta a basso contenuto di carboidrati hanno aumentato l’apporto dei carboidrati stessi (5 g / die per settimana) fino a che il peso corporeo atteso è stato raggiunto e mantenuto in modo stabile. La dieta a basso contenuto di grassi consisteva in una riduzione calorica (1.200-1.800 kcal / die; meno ≤ 30% di grassi sul totale delle calorie). Entrambe le diete sono state combinate con il trattamento comportamentale. Il peso a due anni era l’obiettivo primario. Obiettivi secondari durante tutto lo studio sono stati peso a 3, 6 e 12 mesi, profilo lipidico, pressione arteriosa, chetoni urinari, sintomi, densità minerale ossea e composizione corporea. La perdita di peso era di circa 11 kg (11%) ad 1 anno e 7 kg (7%) a 2 anni. Non vi erano differenze in peso, composizione corporea o densità minerale ossea tra i gruppi. Durante i primi 6 mesi, il gruppo a basso consumo di carboidrati ha avuto maggiori riduzioni della pressione diastolica, dei livelli di trigliceridi e VLDL, minore riduzione LDL e reazioni avverse rispetto all’altro gruppo. Il gruppo in dieta a basso contenuto di carboidrati ha avuto maggiori incrementi di HDL, approssimando una incremento del 23% a 2 anni.  È stato effettuato il trattamento comportamentale educazionale in modo intensivo; sono stati esclusi i pazienti con dislipidemia e diabete ed i drop-out per uscita dallo studio a 2 anni sono stati numerosi. In conclusione il calo ponderale può essere raggiunto sia con una dieta a basso tenore di carboidrati, sia con una a basso tenore di lipidi, quando la terapia dietetica è associata ad un trattamento comportamentale.

 

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