CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Biopsia endomiocardica: utile o rischiosa?

Fonte: Circulation. 2010;122:900-909.

La biopsia endomiocardica rimane la metodica gold standard per la diagnosi di miocardite e di cardiomiopatie non ischemiche. L’utilizzo di tale esame è, tuttavia, limitato per l’invasività della metodica, le limitazioni intrinseche della metodica (possibilità di falsi negativi) ed il ridotto numero di centri che la eseguono. Un recente studio pubblicato su Circulation fa il punto della situazione sulle complicanze e i risultati diagnostici della BEM in una popolazione relativamente ampia (755 pazienti) arruolati in 2 centri di riferimento tedeschi. La maggioranza dei pazienti (47.3%) è stata sottoposta biopsia biventricolare; nel 35.1% è stata eseguita una biopsia selettiva del ventricolo sinistro e solo nel 17.6% una biopsia isolata del ventricolo destro. La percentuale di complicanze maggiori è stata pari a 0.64% e 0.82% per biopsia del ventricolo sinistro e ventricolo destro rispettivamente. Considerando anche le complicanze minori (comparsa di versamento pericardio) le percentuali variano tra lo 0.64% e 2.89% per la biopsia del VD e tra 2.2% e 5.1% per la biopsia sinistra del VS. La biopsia di entrambi i ventricoli è risultata diagnostica in un maggior numero di casi rispetto alla biopsia selettiva destra o sinistra (79.3% contro 67.3% rispettivamente).

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA