CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Rigidità arteriosa: anche le arterie invecchiano!

Fonte: Hypertension. 2010;56:00-00.

L’incremento della stiffness arteriosa è riconosciuto essere un fattore di rischio per mortalità cardiovascolare. L’invecchiamento esercita effetti differenti sulla rigidità arteriosa ed il ritorno delle onde. Tuttavia, l'impatto dei fattori di rischio cardiovascolari sulla rigidità arteriosa e le onde riflesse e, soprattutto, la modalità con la quale tali effetti possono o meno essere influenzati dall’invecchiamento non sono ancora stati chiariti con esattezza. Allo scopo di verificare tale ipotesi, l’Anglo-Cardiff Collaborative Trial (ACCT III) ha valutato la rigidità aortica e le onde riflesse in 4.421 soggetti (età 18-92 anni). Quando trattate come variabili continue, la pressione arteriosa clinica sistolica, diastolica e pulsatoria oltre ai livelli di glicemia sono risultati indipendentemente associati alla rigidità e, con l'eccezione della pressione diastolica, queste associazioni sono risultate più marcate negli anziani. Al contrario, la pressione sistolica e diastolica clinica ed il fumo di sigaretta sono risultati indipendentemente associati con le onde riflesse con più forte associazione osservata negli individui più giovani. Alla luce di tali evidenze gli autori hanno riportato che l'impatto dei tradizionali fattori di rischio cardiovascolari sulla rigidità arteriosa e le onde riflesse è fortemente dipendente dall’ età ed è in gran parte determinata dai livelli di pressione arteriosa. Tuttavia, ulteriori studi dovranno chiarire l'impatto di queste valutazioni arteriose sull’outcome cardiovascolare.

Scarica allegato in PPTX - Download

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA