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Pazienti diabetici: anche le funzioni cognitive cedono prima dei non diabetici.

Fonte: Diabetes Care September 2010 vol. 33 no. 9 1964-1969.

Sono le conclusioni del Doetinchem Cohort Study coordinato da Astrid Nooyens e i suoi colleghi dell'Istituto nazionale per la salute pubblica e dell'ambiente di Bilthoven. La funzione cognitiva è stata misurata due volte nei 2.613 partecipanti allo studio, di età compresa tra 43-70 anni: la prima volta all’arruolamento e la seconda dopo 5 anni. I ricercatori hanno valutato i cambiamenti del punteggio nella funzione cognitiva globale, e in quei settori specifici della funzione cognitiva della memoria, della velocità dei processi cognitivi, e della flessibilità cognitiva. I ricercatori hanno scoperto che dopo 5 anni, nei pazienti diabetici, vi era un calo significativo, di 2,6 volte maggiore, nelle funzioni cognitive globali rispetto ai non diabetici. I pazienti a cui è stato riscontrato il diabete durante lo studio hanno presentato un calo delle funzioni cognitive globali di 1,6 volte maggiore rispetto ai non diabetici, ma questo dato non è risultato statisticamente significativo. Nei pazienti di 60 anni e in quelli più anziani la flessibilità cognitiva è declinata da 2,5 a 3,6 volte di più nei pazienti con diabete, rispetto ai non diabetici.

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