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β bloccanti dopo l'infarto miocardico,si..ma quanto?

Fonte: AHJ 160 (3), 435-442.e1.

I β bloccanti sono stati ampiamente validati nel trattamento del post infarto miocardico e diverse campagne per migliorare le strategie di somministrazione sono state attuate. Tuttavia non ci sono dati relativi all'aderenza alle dosi consigliate. Goldberger e colleghi hanno studiato 1971 pazienti con infarto miocardico acuto in un registro prospettico. Il 93.2% dei soggetti ha ricevuto terapia β bloccante. Valutando il dosaggio alla dimission, il 20.1% dei soggetti ha ricevuto meno del 25% della dose target, il 36.5% ha ricevuto il 25% della dose target, il 26.4% ha ricevuto tra il 26% e il 50% della dose target e il 17.0% ha ricevuto più del 50% della dose target. Nelle 3 settimane successive all'evento, il 76% dei pazienti non ha avuto modifiche nel regime terapeutico, con un 11.9% e un 11.6% che hanno rispettivamente ridotto e aumentato. Non sono stati evidenziati predittori indipendendenti di sottotrattamento con terapia β bloccante. Gli autori concludono che attualmente la terapia β bloccante è ampiamente sottodosata e ciò rappresenta una importante opportunità per migliorare la qualità della cura del paziente con infarto miocardico.

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