CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Gli omega-3 sono utili anche nell’obesità!!!

Fonte: Diabetes 2010; 59 (10): 2495-2504.

Questo studio ha valutato l’effetto antiobesità dell’acido eicosapentaenoico (EPA) in topi con differenti modelli di obesità. Topi maschi C57BL/6J sono stati nutriti con una dieta ad alto contenuto di grassi e zucchero (25.0% [w/w] grasso, 32.5% [w/w] zucchero) (gruppo HF/HS) o una dieta ad alto contenuto di grassi (38.1% [w/w] grasso, 8.5% [w/w] zucchero) (gruppo HF) per 4-20 settimane. Un totale di EPA pari al 5% è stato somministrato sostituendo parzialmente i grassi con EPA in entrambi i gruppi. Entrambi i gruppi HF/HS e HF hanno sviluppato un’obesità; il trattamento con EPA, però, ha ridotto fortemente l’incremento ponderale, l’iperglicemia e l’iperinsulinemia legate all’obesità nei topi HF/HS, dove i trigliceridi epatici e gli enzimi lipogenici sono aumentati. Invece non è stato osservato un effetto di EPA sul peso nei topi HF dove non c’è un'aumentata espressione degli enzimi lipogenici epatici. Inoltre, EPA è in grado di ridurre la secrezione epatica di trigliceridi e di cambiare la composizione delle VLDL nel gruppo HF/HS. EPA è anche in grado di aumentare il consumo energetico nei topi HF/HS. Questo studio è la prima dimostrazione che l’effetto antiobesità dell’EPA nei topi HF/HS è associata con la soppressione della lipogenesi epatica e della steatosi. Poiché la sindrome metabolica è spesso associata con la lipogenesi epatica e la steatosi, i dati emersi suggeriscono che l’EPA potrebbe essere utile per il trattamento della sindrome metabolica.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA