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Dormire poco aumenta la resistenza all’insulina!

Fonte: Diabetes 2010; 59 (9): 2126-2133.

Questo studio ha testato l’ipotesi che ridurre il periodo di sonno notturno riduca l’insulino-sensibilità e ha valutato gli effetti di un farmaco, modafinil, che aumenta il livello di attenzione durante il periodo di veglia. Questo studio condotto presso il General Clinical Research Center ha incluso 20 uomini sani, di età compresa tra 20 e 35 anni e con un BMI compreso tra 20 e 30 kg/m2. I soggetti hanno passato 10 h/notte nel letto per 8 o più notti, tre notti senza sonno, seguite da sette notti con 5 h/notte nel letto. I soggetti hanno ricevuto 300 mg/giorno di modafinil o placebo durante la restrizione di sonno. Gli ultimi due giorni di ogni condizione, è stato valutato il metabolismo glucidico con un test intravenoso di tolleranza al glucosio (IVGTT) e un clamp euglicemico e iperinsulinemico. La sensibilità all’insulina valutata con l’IVGTT è stata ridotta di una media del 20% dopo una restrizione di sonno (P = 0.001), senza significative alterazioni nella risposta alla secrezione insulinica. Allo stesso modo la sensibilità all’insulina durante il clamp è stata ridotta dell’11% (P < 0.04) dopo la restrizione di sonno. La tolleranza al glucosio è stata ridotta dalla restrizione di sonno. Questi risultati non sono stati modificati dal trattamento con modafinil.La restrizione di sonno a 5 h/notte per una settimana ha ridotto la sensibilità all’insulina, aumentando le preoccupazione che un periodo di sonno scarso sia correlato alle patologie associate con l’insulino-resistenza.

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