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Trattamento dell’obesità…tanto fumo e poco arrosto!!

Fonte: JAMA. Published online October 9, 2010.

Nonostante il rapido aumento della prevalenza di obesità, non vi è stato un contemporaneo incremento nelle tecniche e terapie per prevenirla. Tuttavia, vi è anche una evidente necessità di individuare efficaci strategie di trattamento per il 68% degli adulti statunitensi, che sono attualmente in sovrappeso (con indice di massa corporea [BMI]> 25) o obesi (BMI> 30). Nonostante l'ampia disponibilità di numerosi prodotti commerciali, diete, servizi e programmi commercializzati e pubblicizzati per ottenere una significativa perdita di peso, ad oggi, pochi studi rigorosi hanno valutato tali offerte commerciali ed i loro risultati. Già dal 1995 in USA si è tentato di stimolare i consumatori a considerare la sicurezza dei programmi per la perdita di peso. Su JAMA, Rock e colleghi hanno riportano i risultati di un trial controllato randomizzato volto a valutare gli esiti di interventi di perdita di peso sulla base di un ben noto programma commerciale. La popolazione era costituita da 442 donne obese o in sovrappeso che si sono sottoposte al programma per la perdita di peso suddivise in due gruppi di intervento (visite al Centro di riferimento o con questionario telefonico) o che ricevevano cure tradizionali (controllo di gruppo). Punti di forza del loro studio includono l'uso della randomizzazione, le significatività dei dati rispetto all’aderenza della terapia ed il tempo di osservazione di due anni. Il principale risultato di questo studio era la riduzione del peso a 2 anni in media di 7,4 kg (95% intervallo di confidenza [CI], 6,1-8,7 kg) per il gruppo di visite al Centro, 6,2 kg (95% CI, 4,9-7,6 kg) per il gruppo questionario telefonico e 2,0 kg (95% CI, 0,6-3,3 kg) per il gruppo cure tradizionali. Il 92% dei soggetti ha partecipato allo studio per tutta la durata dello stesso. Alla fine dello studio, il 62% del gruppo visite al Centro, il 56% del gruppo questionario telefonico e il 29% nel gruppo trattato tradizionalmente aveva mantenuto una perdita di peso del 5%, che è un livello di perdita di peso correlato al miglioramento dei fattori di rischio cardiovascolare. Altri benefici per la salute, tra cui riduzione dei livelli di proteina C reattiva e il miglioramento dei livelli di leptina erano maggiori nei gruppi d'intervento rispetto al gruppo di cure tradizionali. Tuttavia, non ci sono stati effetti significativi a 24 mesi su fitness cardio-polmonare, colesterolo, benessere fisico o mentale, qualità della vita o depressione.

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