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Ahi Ahi Ahi il mal di denti !! ovvero: il trattamento invasivo odontoiatrico aumenta il rischio a breve termine di eventi vascolari

Fonte: Ann Intern Med 2010; 153:499-506

In questo lavoro si dimostra che il rischio di eventi vascolari avversi aumenta notevolmente nel mese successivo a cure dentali invasive e poi gradualmente ritorna alla normalità nel corso di sei mesi. I ricercatori hanno confrontato l'incidenza di ictus ischemico e di infarto miocardico nei periodi immediatamente successivi ad un trattamento odontoiatrico invasivo. I dati mostrano che il tasso di eventi vascolari aumenta significativamente nel primo mese dopo un trattamento invasivo dentale (rapporto di incidenza 1,50, IC 95% 1,09-2,06) e poi gradualmente si abbassa entro i successivi sei mesi. Nonostante siano stati esclusi dall’analisi soggetti con diabete, ipertensione, malattia coronarica, e/o prescrizioni per i farmaci antiaggreganti piastrinici o salicilato prima del trattamento, il link tra terapia dentale invasiva e rischio vascolare è rimasta. Questi risultati forniscono ulteriori prove a sostegno del legame tra infiammazione acuta e il rischio di eventi vascolari .Questa dati sottolineano ed evidenziano come le cure dentali invasive siano da considerare come un periodo ad alto rischio di eventi vascolari; pertanto i pazienti in trattamento medico di prevenzione cardiovascolare ( antiaggreganti come aspirina e clopidogrel o statine) devono continuare il trattamento farmacologico durante il periodo di cure dentarie. Il principale limite dello studio consiste nel fatto che i risultati possono essere compromessi perche il database non poteva tenere traccia dell'utilizzo di aspirina e, in particolare, di cessazione della terapia con aspirina prima del trattamento dentale. Studi precedenti mostrano che la cessazione di aspirina è uno stimolo per successivi eventi cardiovascolari e che la chirurgia dentale è il motivo della sospensione di aspirina nel 15% dei pazienti che in seguito presenta eventi cardiovascolari. Gli autori concordano che più studi randomizzati saranno necessari per capire come possa essere gestito questo seppur transitorio rischio presente dopo procedure odontoiatriche

Minassian C, D'Aiuto F, Hingoriani AD, Smeeth L. Invasive dental treatment and risk for vascular events. A self-controlled case series. Ann Intern Med 2010; 153:499-506


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