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L'ipertensione fa male... soprattutto se compare di notte!!

Fonte: Journal of Hypertension 2010, 28:2036-2045.

L’associazione tra ipertensione arteriosa notturna è solitamente associata sia ad altri fattori di rischio cardiovascolare che a danno d’organo intermedio. Questo studio ha voluto verificare se l’ipertensione notturna isolata possa predire eventi cardiovascolari.  Sono stati indagati  8.711 individui sani, reclutati da 10 differenti popolazioni (età media 54,8 anni, 47% donne), sottoposti a monitoraggio pressorio delle 24 ore. Di questi, 577 individui non trattati farmacologicamente avevano ipertensione notturna isolata (valori pressori diurni 120/70mmHg) e 994 individui non trattati avevano ipertensione isolata diurna durante le misurazioni ambulatoriali (valori pressori diurni >135/85 mmHg e  valori pressori notturni <120/70 mmHg). Durante il follow-up (media 10,7 anni), 1.284 pazienti sono deceduti (501 per cause cardiovascolari) e 1.109 hanno avuto un evento cardiovascolare fatale o non fatale. Le analisi statistiche hanno mostrato che l’ipertensione notturna isolata era associata a un rischio maggiore di mortalità totale e di tutti gli eventi cardiovascolari mentre l’ipertensione isolata diurna era associata solo agli eventi cardiovascolari. Dei 577 pazienti con ipertensione notturna isolata, 457 erano normotesi (<140/90 mmHg) secondo la misurazione ambulatoriale.

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