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La denervazione renale è sicura ed efficace nei pazienti con ipertensione arteriosa resistente

Fonte: American Heart Association Congress 2010, Chicago.

Un trattamento non farmacologico, la denervazione renale, è sicuro e riduce significativamente la pressione arteriosa in pazienti con ipertensione arteriosa resistente alla terapia medica, queste sono le conclusioni a cui sono giunti i ricercatori del Symplicity HTN-2 trial. I ricercatori coordinati dal dott. M. Esler del Baker dell'IDI Heart and Diabetes Institute di Melbourne hanno arruolato 106 pazienti da 24 centri affetti da ipertesione arteriosa (pressione arteriosa sistolica -PAS- di almeno 160 mmHg) resistente alla terapia medica (in trattamento con in media 5 farmaci). I pazienti sono stati randomizzati a denervazione di entrambi i reni mediante ablazione trascatetere (52 pazienti) mentre agli altri 54 pazienti è stata prescritta solo terapia medica. A 6 mesi il gruppo sottoposto ad ablazione aveva ottenuto una riduzione media della PAS di 33,4 mmHg e della pressione arteriosa diastolica (PAD) mediamente di 12,5 mmHg, rispetto al gruppo di controllo che ha ottenuto una minima riduzione della PAS e della PAD. In particolare, è stata ottenuta una riduzione della  pressione arteriosa al di sotto di 140/90 mmHg in circa il 39% dei pazienti trattati con radiofrequenza mentre tale target era stato raggiunto solo nel 6% dei pazienti del gruppo di controllo. Il dott. Erler ha concluso la presentazione affermando che "questa procedura determina un rivoluzionario metodo non farmacologico per il controllo dell'ipertensione arteriosa in pazienti non responder alla terapia medica plurifarmacologica."

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