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Sitagliptin: nel diabete di tipo 2 bassa incidenza di ipoglicemie

Fonte: Drugs 20105; 70 (4): 489-512.

Sitagliptin è un inibitore della dipeptidil peptidasi 4 indicato per il trattamento del diabete mellito di tipo 2; viene somministrato in monoterapia o in associazione e ha dimostrato di migliorare il compenso glicemico in diversi studi clinici controllati. I livelli di emoglobina glicata sono significativamente ridotti da una monoterapia con sitagliptin rispetto a placebo. La stessa cosa si è osservata aggiungendo sitagliptin a metformina o pioglitazone: l’associazione è risultata più efficace rispetto alla monoterapia. Sitagliptin, inoltre, non è risultato inferiore a metformina in termini di riduzione di emoglobina glicata. Sitagliptin da anche un minor rischio di ipoglicemie, ad eccezione di quando viene usato in combinazione con le sulfoniluree e l’insulina e non ha effetto sul peso corporeo. Anche se servono ulteriori dati, l’evidenza clinica attuale suggerisce che sitagliptin sia un'ottima opzione per i pazienti diabetici di tipo 2 , i principali vantaggi sono la somministrazione orale, un effetto neutro sul peso e un basso rischio di ipoglicemie.

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