CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

E dopo i beta, è arrrivato il tempo degli alfa-caroteni!

Fonte: Arch Intern Med. Published online November 22, 2010.

Molto ricerche sono state effettuate in relazione ai carotenoidi – al β-carotene in particolare – per quanto riguarda il rischio di cancro e di malattie cardiovascolari, tuttavia i dati riguardo all’α-carotene sono praticamente assenti. È stata quindi valutata la relazione diretta tra la concentrazione di α-carotene e il rischio di morte tra i 15.318 adulti statunitensi di età superiori ai 20 anni che hanno partecipato al Third NHANES (National Health and Nutrition Examination Survey Follow-up Study). Rispetto ai partecipanti con concentrazioni sieriche di α-carotene tra 0- 1 μg/dl, quelli con livelli sierici superiori avevano un più basso rischio di morte per tutte le cause: il rischio relativo di morte era 0,77 tra coloro con concentrazioni di α-carotene tra 2-3 μg/dL, 0.73 tra quelli con concentrazioni tra 4-5 μg/dL, 0.66 tra quelle con concentrazioni di 6-8 mg / dl e 0,61 fra quelli con concentrazioni di 9 μg/dl o superiore, dopo correzione per variabili confondenti. Inoltre, è stata osservata  una significativa associazione tra le concentrazioni sieriche di α-carotene e rischio di morte cardiovascolare (p = 0,007), per neoplasia (P = 0.02)  e per tutte cause (P

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA