CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Insufficienza renale acuta e bypass aorto-coronarici: il perché della prevenzione

Fonte: Am J Cardiol  106; 12: 1728-1734.

Un recente studio apparso sull' American Journal of Cardiology ha valutato, per la prima volta, l'impatto dell'insufficienza renale acuta (IRA) con e senza esiti in 10.415 pazienti sottoposti a bypass aorto coronarici (BPAC). I soggetti sono stati divisi in tre gruppi: il primo non ha presentato IRA dopo l'intervento, il secondo ha avuto IRA e un completo recupero della funzionalità renale a 7 giorni, mentre il terzo ha avuto un'IRA con non completo recupero (ovvero valori di creatinina a 7 giorni maggiori di quelli basali o necessità di dialisi. E' stata, quindi, confrontata la mortalità a lungo termine ad un'analisi multivariata. In 2.083 è stata riscontrata un'IRA e in 703 soggetti c'è stato un completo recupero. Rispetto ai soggetti senza IRA, si è registrata una maggiore mortalità nei soggetti con IRA e senza recupero (hazard ratio 1.47, IC al 95% 1.34-1.62) e nei soggetti con IRA e con pieno recupero ((hazard ratio 1.21, IC al 95% 1.07-1.37). In conclusione è necessaria una maggiore enfasi nella pevenzione dell'insufficienza renale acuta nei soggetti che si sottopongono a BPAC.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA