CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

E ancora curva J!

Fonte: European Heart Journal (2010) 31, 2897-2908.

Nei pazienti con malattia coronarica, è stato segnalato un andamento a curva J ed è stato segnalato tra la pressione arteriosa e i futuri eventi cardiovascolari. Tuttavia, la questione è controversa. Per fare un po’ di chiarezza, è stato condotto uno studio su 10.001 pazienti con malattia coronarica e colesterolemia LDL<130 mg/dL randomizzati a ricevere atorvastatina 80 mg vs 10 mg, arruolati nello studio TNT. La pressione arteriosa veniva classificata secondo incrementi di 10 mmHg. L'outcome primario composito era rappresentato da morte per malattia coronarica, infarto non fatale del miocardio, arresto cardiaco resuscitato e ictus fatale o non fatale. Tra i 10.001 pazienti, 982 (9,82%) hanno avuto un outcome primario a 4,9 anni (mediana) di follow-up. La relazione tra pressione sistolica o diastolica e outcome primario seguiva un andamento a curva J, con tassi di eventi che aumentavano al di sopra e al di sotto del range di riferimento di pressione arteriosa. Tale andamento rimaneva anche dopo correzione per fattori presenti al basale, per gli effetti del trattamento e per i livelli di LDL.  L’incidenza di eventi è apparsa più bassa per valori pressori pari a 146.3/81.4 mmHg. Una simile relazione non lineare, con un più alto rischio di eventi a pressione arteriosa più bassa, è stato trovato per la maggior parte degli outcome secondari quali mortalità per qualsiasi causa, mortalità cardiovascolare, infarto miocardico non fatale e angina. Tuttavia, per l’outcome dell’ictus, la pressione sistolica bassa era indubbiamente un fattore favorevole.

Scarica allegato in JPG - Download

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA