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Dita o fonendoscopio? Riva-Rocci rivisitato

Fonte: Journal of Hypertension:  January 2011 - Volume 29 - Issue 1 - p 51-55.

La pressione arteriosa sistolica contribuisce alle malattie cardiovascolari in maniera maggiore della pressione arteriosa diastolica, soprattutto nelle persone anziane. La palpazione dell'arteria radiale per valutare la pressione sistolica - tecnica di Riva-Rocci - può rappresentare un'alternativa interessante in questi pazienti. Un gruppo di ricercatori ha valutato la differenza tra la pressione sistolica determinata dalla palpazione dell'arteria radiale (pSBP) e la pressione sistolica valutata dalla auscultazione dell'arteria brachiale (aSBP).
Sono stati coinvolti 40 pazienti (62,5% uomini) e sono stati arruolati nella sala d'attesa di un ambulatorio dell'ipertensione, di età media 55,3 anni (minimo 24 - massimo 78 anni). Per ogni paziente venivano eseguite otto misurazioni simultanee di pSBP e aSBP valutate da due operatori nello stesso braccio. Su un totale di 320 misurazioni, la differenza media tra pSBP e aSBP era -5,2 mmHg (range -12-26 mmHg) (P <0,01). Questa differenza correlava significativamente con il BMI, ma non con l'età, la frequenza cardiaca o la pressione sistolica media. Dopo la media dei primi tre confronti, l’aumento dei numeri di confronti non ha migliorato la riproducibilità della misurazione. In conclusione, nella pratica clinica, la tecnica palpatoria di Riva-Rocci offre un'alternativa accettabile alla tecnica auscultatoria per la misurazione della pressione arteriosa. Si raccomanda di prendere tre misurazioni e quindi correggere per la sottostima media di 6 mmHg.

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