CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

PFO: CHIUDERE O NON CHIUDERE?

Fonte: STROKE 2010.

Continua la discussione sull’indicazione o meno a chiudere il forame ovale pervio ( PFO) nei pazienti con pregresso ictus. Come noto al recente AHA Congress 2010 sono stati presentati i dati del CLOSURE trial che sostanzialmente dimostravano come non ci sono vantaggi rispetto alla terapia medica nella prevenzione degli stroke ricorrenti mediante chiusura transcatetere del difetto interatriale. I ricercatori hanno confrontato la chiusura transcatetere del forame ovale pervio (PFO) in associazione a terapia medica (clopidogrel 75 mg per 6 mesi e dopo aspirina 325 mg) rispetto alla sola terapia medica (aspirina 325 mg e/o warfarin) al fine di prevenire TIA e stroke in 909 pazienti con PFO associato a TIA o stroke. Il problema, comunque, non puo’ essere definito chiuso perche’ sono ancora in corso altri studi fra cui lo studio REDUCE una sperimentazione prospettica, randomizzata, multicentrica e multinazionale volta a dimostrare la sicurezza e l’efficacia dell’occlusore settale GORE per la chiusura di PFO in pazienti con anamnesi di ictus criptogenetico o TIA confermato tramite imaging. Lo studio presenta alcune caratteristiche peculiari: In primo luogo, la risonanza magnetica del cervello sara’ eseguita su tutti i pazienti al basale e a 2 anni. In secondo luogo, si concentra sulla prevenzione secondaria dell'ictus piuttosto che TIA, che migliora l'affidabilità dei risultati di studio e un misurabile impatto sulla salute pubblica. Inoltre, nel braccio in terapia medica nessuno dei pazienti e’ in terapia con warfarin. Infine, questo è uno studio multinazionale, che aumenta la sua applicazione su scala mondiale. Il 13 12 2010 il dottor Gore ha rilasciato un comunicato a nome dei Ricercatori principali dello studio clinico REDUCE per conto del Comitato guida in cui gli autori hanno rinnovato il loro impegno nel proseguire lo studio nonostante i non incoraggianti risultati del CLOSURE. Questi sforzi potranno probabilmente contribuire a risolvere il dibattito aperto sul fatto che la chiusura del PFO rappresenti una valida opzione per il trattamento di ictus criptogenetico / TIA rispetto al solo trattamento medico.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA