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Smettere di fumare aumenta il colesterolo HDL!

Fonte: Am Heart J 2011; 161 (1): 145-151.

Questo studio, prospettico, in doppio cieco, randomizzato e controllato, della durata di un anno, ha valutato gli effetti del fumo e della sua cessazione sulle lipoproteine. È stato valutato il profilo delle lipoproteine al basale e dopo un anno dalla data di cessazione del fumo. Sono stati arruolati 1.504 fumatori con un’età media di 45.4±11.3 anni, che fumavano 21.4±8.9 sigarette al giorno al basale. Dei 923 fumatori ritornati dopo un anno, 334 (36.2%) avevano smesso di fumare. Nonostante l’aumento ponderale di 4.6±5.7 kg dei soggetti che avevano smesso di fumare vs 0.7±5.1 kg (P<0.001) dei soggetti che avevano continuato a fumare, i soggetti che avevano smesso di fumare avevano avuto un aumento del colesterolo HDL di 2.4±8.3 mg/dL vs 0.1±8.8 mg/dL (P<0.001), un HDL totale di 1.0±4.6 micromol/L vs -0.3±5.0 micromol/L, P<0.001), e delle particelle HDL più grandi (0.6±2.2 micromol/L vs 0.1±2.1 micromol/L, P=0.003) rispetto ai soggetti che avevano continuato a fumare. Non sono stati osservati cambiamenti significativi nel colesterolo LDL. Questo studio ha dimostrato che, nonostante l’incremento ponderale, la cessazione del fumo ha migliorato il colesterolo HDL, l’HDL totale e la grandezza delle particelle HDL, soprattutto nelle donne. La cessazione del fumo non ha influenzato il colesterolo LDL o le dimensioni delle particelle di LDL. L’aumento del colesterolo HDL potrebbe contribuire a ridurre il rischio cardiovascolare osservato dopo la cessazione del fumo.

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