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I livelli di LDL consigliati dalle linee guida sono davvero raggiunti?

Fonte: Am Heart J 2010; 160(6): 1121-1129.

Le ultime linee guida dell’American Heart Association hanno raccomandato di iniziare o intensificare la terapia con statine per raggiungere il target di colesterolo LDL dopo una sindrome coronarica acuta. Il registro MAINTAIN ha arruolato pazienti con sindrome coronarica acuta da gennaio 2006 a settembre 2007 registrando i dati relativi alla formulazione di statina utilizzata, al dosaggio e al profilo lipidico al basale e a 12 mesi. L’intensità dell’efficacia della terapia è stata classificata, sulla base della riduzione del colesterolo LDL, come moderata (<40%) o intensa (≥40%). Dei 788 pazienti senza controindicazioni a una terapia ipolipemizzante, il 40% era già in terapia con statina prima dell’ospedalizzazione, l'89% alla dimissione. Tra i pazienti già in terapia con statina ma con un LDL-C>100 mg/dL alla dimissione, solo il 37% (n=38) ha avuto un’ulteriore potenziamento della terapia. Tra i 382 pazienti di cui erano disponibili i dati a 12 mesi, l'89% (n=341) è stato dimesso con una statina. Di questi l’89% era ancora sotto statina a 12 mesi. Un target terapeutico di LDL ≤100 mg/dL è stato raggiunto nel 71% dei pazienti, ma il target di ≤70 mg/dL è stato raggiunto solo nel 31%. Questi dati dimostrano che il target di LDL ≤70 mg/dL è raggiunto solo in una piccola percentuale di pazienti. Lo sforzo comune, quindi, dovrebbe essere quello di potenziare ulteriormente la terapia con statine per raggiungere i target stabiliti dalle ultime linee guida e ridurre mortalità e morbilità di tali pazienti.

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