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Aldosterone e massa ventricolare sinistra

Fonte: Journal of Hypertension 2011, 29:357-363.

È noto che l'aldosterone possa causare danni a vari organi ma non è ancora chiaro quanto siano importanti i cambiamenti della concentrazione plasmatica dell'aldosterone nella regressione della massa ventricolare sinistra in pazienti ipertesi dopo trattamento a lungo termine con calcio antagonisti o con sartani. Quarantaquattro pazienti ipertesi non trattati sono stati randomizzati a terapia con amlodipina o con losartan. Sono stati quindi misurati i livelli plasmatici di aldosterone ed è stato eseguito un esame ecocardiografico per la determinazione delle geometrie ventricolari (massa indicizzata del ventricolo sinistro, LVMI e spessore relativo di parete, RWT) prima dell’inizio del trattamento e dopo 6 e 12 mesi. La riduzione della pressione arteriosa dopo 12 mesi era maggiore nel gruppo trattato con calcio antagonista mentre i livelli plasmatici di aldosterone erano diminuiti nel gruppo trattato con losartan, ma non nel gruppo trattato con amlodipina. Una maggiore diminuzione dei livelli plasmatici di aldosterone erano associati alla diminuzione della LVMI. Inoltre, le analisi statistiche hanno mostrato che la riduzione percentuale della LVMI era correlata sia alla pressione arteriosa sistolica che ai livelli di aldosterone plasmatico. In conclusione, la diminuzione dell’aldosterone plasmatico e della pressione arteriosa sistolica sono determinanti chiave nella regressione della massa ventricolare sinistra nei pazienti ipertesi, indipendentemente dal farmaco utilizzato (calcio antagonisti o sartani).

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