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Dabigatran e cardioversione elettrica: si può fare?

Fonte: Circulation 2011;123:131-136.

Questa analisi dello studio RE-LY si è focalizzata sul sottogruppo di pazienti arruolati nel trial e sottoposti a cardioversione elettrica (CVE). Sono state eseguite 1.983 CVE in 1.270 pazienti, di cui 647, 672 e 664 rispettivamente nei gruppi dabigatran 110 mg BID, dabigatran 150 mg BID e warfarin; l’ecocardiogramma transesofageo è stato eseguito rispettivamente nel 25.5%, 24.1% e 13.3% dei pazienti prima della cardioversione, con riscontro di trombo atriale sinistro nel 1.8%, 1.2% e 1.1%. L’inicidenza di stroke ed eventi embolici sistemici a 30 giorni è stata pari allo 0.8%, 0.3% e 0.6% (Dabigatran 110 vs warfarin, p=0.71; dabigatran 150 vs warfarin, p=0.40) e l’incidenza è stata simile nei pazienti con o senza ecocardiogramma transesofageo preliminare. L’incidenza di sanguinamenti è stata del 1.7%, 0.6% e 0.6% (dabigatran 110 vs warfarin ; p=0.06; dabigatran 150 vs warfarin, p=0.99)

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