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La Ranolazina previene la FV rientrante e multifocale

Fonte: J Am Coll Cardiol, 2011; 57:366-375.

Il blocco della corrente tardiva del Na mediato dalla ranolazina è efficace sia nel sopprimere l’insorgenza di FV (fibrillazione ventricolare) rientrante indotta da stimolazione sia la FV multifocale mediata da potenziali precoci post-depolarizzazione. In questo studio il dott. Norishige Morita (della Translational Arrhythmia Research Section, Cardiovascular Research Laboratory and the Division of Cardiology, Department of Medicine, David Geffen School of Medicine alla UCLA di Los Angeles, California) ed i suoi colleghi si sono proposti di valutare l’efficacia protettiva della ranolazina nel sopprimere FV rientranti e multifocali. Esaminando 24 cuori isolati-perfusi di ratto, mediante un microelettrodo, i ricercatori registravano il voltaggio ed il Ca intracellulare, mediante mappatura ottica, della superficie epicardica del ventricolo sinistro. Una FV rientrante sostenuta era indotta mediante stimolazione rapida in 7 di 8 cuori e l’uso di ranolazina riduceva significativamente (p<0.05) la massima pendenza della curva della durata del potenziale d’azione e convertiva le FV sostenute in non sostenute (della durata di 24± 8s) in tutti e 7 i cuori. Una FV multifocale era provocata invece mediante esposizione a stress ossidativo con 0,1mM di perossido di ossigeno (H2O2) che induceva dei potenziali precoci post depolarizzazione con attività di trigger. In 8 su 8 cuori tali potenziali provocavano FV sostenute, caratterizzate da foci multipli (in media . 6.8±3.2 ogni 100 ms) che si estinguevano dopo 43±16 ms. Somministrando la ranolazina prima del H2O2, i ricercatori avevano evidenziato come il farmaco, mediante la sua azione di blocco della corrente tardiva del Na, preveniva e sopprimeva la formazione di potenziali precoci post-depolarizzazione, riducendo il numero dei foci in tutti ed 8 i cuori. I risultati dello studio supportano quindi l’ipotesi che l’uso di ranolazina è efficace nel prevenire sia la FV rientrante che la FV multifocale mediata da potenziali post-depolarizzazione precoci.

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