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WHO trial dimostra un buon approccio alla polipillola per la prevenzione cardiovascolare in un paese in via di sviluppo

Fonte: Trials 2011, 12:3doi:10.1186/1745-6215-12-3.

Una sperimentazione pilota di un polipillola per la prevenzione primaria della malattia cardiovascolare in Sri Lanka ha dimostrato che questo approccio è pratico in un paese in via di sviluppo e ha dimostrato che la polipillola è molto accettata tra pazienti e medici. Questo studio e’ l’unico ad essere supportato dalla World Health Organization (WHO) ed e’ stato publlicato on line il 5 gennaio 2011 su Trials journal. E’ uno studio in aperto, a gruppi paralleli, randomizzato; i medici hanno arruolato un totale di 216 pazienti senza malattia cardiovascolare con una stima a 10 anni di rischio cardiovascolare >20% da tre regioni dello Sri Lanka. I pazienti sono stati randomizzati ad un polipillola contenente 75mg di aspirina, 20mg di simvastatina , 10mg di lisinopril, e 12,5mg di idroclorotiazide versus terapia standard e seguiti per tre mesi. Gli end point primari sono la riduzione della pressione sistolica, del colesterolo totale e la stima a 10 anni di rischio cardiovascolare. I ricercatori hanno anche valutato il processo di reclutamento e l'accettabilità della polipillola da medici e pazienti. Tra i pazienti, 203 hanno completato il trattamento di tre mesi e sono tornati per tre mesi di follow-up; sia la polipillola che il trattamento standard hanno portato ad una notevole riduzione della pressione sistolica, colesterolo e rischio a 10 anni di malattia cardiovascolare, ma non c'era nessuna differenza significativa tra i gruppi. Dei pazienti che hanno completato lo studio, il 90% ha detto che avrebbe preso la polipillola "a vita" se fosse dimostrato essere efficace nel ridurre il rischio cardiovascolare; 86% dei medici ha sostenuto l'uso della polipillola per la prevenzione primaria e il 93% per la prevenzione secondaria. Gli autori commentano che non erano in grado di stimare le riduzioni dei fattori di rischio sulla polipillola perché il gruppo di controllo ha ricevuto un trattamento con farmaci simili individuali. Tuttavia, fanno notare che la polipillola era "semplice" e ha raggiunto comparabili riduzioni dei fattori di rischio, evidenziando la sua potenziale utilità nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Soliman EZ, Mendis S, Dissanayake WP, et al. A polypill for primary prevention of cardiovascular disease: a feasibility study of the World Health Organization. Trials 2011.
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