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Un trattamento intensivo della glicemia nei pazienti ospedalizzati porta ad un maggior rischio di ipoglicemie, senza effettivi benefici!

Fonte: Ann Intern Med 2011; 154 (4): 268-282.

Lo scopo di questa review è stato valutare i benefici di un trattamento insulinico intensivo mirato a uno stretto controllo glicemico nei pazienti ospedalizzati. In una meta-analisi di 21 studi condotti su pazienti in terapia intensiva, in trattamento peri-operatorio, con infarto del miocardio e ictus o lesioni encefaliche, il trattamento intensivo non ha influenzato la mortalità a breve termine (rischio relativo 1.00 [95% CI, 0.94 a 1.07]). Non c’è stata nemmeno evidenza che il trattamento intensivo riduca la mortalità a lungo termine, il tasso di infezioni, la lunghezza della degenza o il bisogno di una terapia per ripristinare la funzionalità renale. Non c’è stata evidenza del beneficio di un trattamento intensivo, in particolare non c’è stata evidenza nei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva. I dati combinati di dieci studi hanno mostrato che il trattamento intensivo è associato ad un elevato rischio di ipoglicemia (rischio relativo 6.00 [CI, 4.06 a 8.87]; P<0.001). Concludendo, quindi, non c’è un’evidenza consistente che dimostri che un trattamento intensivo mirato ad ottenere un maggiore controllo glicemico migliori la salute nei pazienti ospedalizzati. Inoltre, il trattamento intensivo è risultato associato ad un aumentato rischio di ipoglicemia severa.

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