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Isoproterenolo in bambini con WPW slatentizza i criteri per l’ablazione

Fonte: Circulation: Arrhythmia and Electrophysiology. 2011; 4: 73-78.

In bambini anestetizzati con preeccitazione ventricolare tipo WPW (Wolf Parkinson White), l’uso di isoproterenolo a basse dosi determina un sostanziale incremento del numero di pazienti che soddisfano i criteri per l’indicazione all’ablazione. Inoltre, in questo studio è stato dimostrato che le vie accessorie mostrano proprietà di conduzione più brevi in giovane età ed una importante sensibilità adrenergica a tutte le età. Questi sono i risultati ottenuti dal dott. Jereym P. Moore (Department of Pediatrics (J.P.M.), UCLA Medical Center, Los Angeles, CA) e dai suoi colleghi che si sono proposti di determinare l'effetto dell’ isoproterenolo sulla via di conduzione accessoria in bambini sottoposti ad anestesia generale ed il ruolo di questo farmaco nel processo di stratificazione del rischio per questa tipologia di soggetti. In questo studio sono stati arruolati 151 pazienti pediatrici con preeccitazione ventricolare sottoposti a studio elettrofisiologico in anestesia con propofol e seguiti mediante un follow up a 5 anni. I dati raccolti riguardavano il periodo refrattario effettivo della via accessoria ed il più corto intervallo RR durante FA (Fibrillazione Atriale) sia prima che dopo somministrazione di bassa dose di isoproterenolo (in media, 0,013 mg/kg/min). I risultati hanno evidenziato che: tutte le vie accessorie avevano una conduzione più corta dopo somministrazione di isoproterenolo (P<0.001), che veniva indotta tachicardia in 48 su 151 pazienti prima ed in 102 dei 151 dopo somministrazione di isoproterenolo e che il periodo refrattario effettivo della via accessoria aumenta modestamente con l’età sia basale (P=0.04) che dopo somministrazione del farmaco (P<0.01) Inoltre, è stato evidenziato che il periodo refrattario effettivo della via accessoria ≤250 ms era osservato solo nel 5% dei pazienti al basale versus il 25% dopo isoproterenolo.

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