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Analisi post-hoc dell'ONTARGET/TRANSCEND: nessun vantaggio di Sartano+ACE-inibitore neanche in soggetti ad alto rischio, basso filtrato glomerulare o albuminuria

Fonte: Circulation 2011; 123 (10): 1098-1107.

Nello studio ONTARGET (Telmisartan Alone and in Combination With Ramipril Global End Point Trial), la duplice terapia con ACE inibitore e sartano non ha ridotto gli outcomes cardiovascolari o renali rispetto agli ACE inibitori o ai sartani assunti in monoterapia. Precedenti studi controllati con questi farmaci hanno mostrato un maggiore beneficio sul rischio cardiovascolare e renale nelle persone con rischio renale. E’ stato ipotizzato che la duplice terapia potesse essere più efficace rispetto alla monoterapia nei pazienti con filtrato glomerulare basso ed elevata albuminuria. Questa post-hoc analisi è stata condotta nel sottogruppo di soggetti con problemi renali in duplice terapia rispetto ai soggetti in monoterapia dello studio ONTARGET e nei pazienti in terapia con sartano versus placebo arruolati nello studio TRANSCEND (Telmisartan Randomized Assessment Study in ACE Intolerant Subjects With Cardiovascular Disease). Il principale outcome cardiovascolare è stato l’incidenza di morte per eventi cardiovascolari, infarto del miocardio, ictus, o ospedalizzazione per scompenso cardiaco, mentre il principale outcome renale è stato la percentuale di dialisi o il raddoppio dei valori di creatinina. Nello studio ONTARGET, non si è osservato un beneficio cardiovascolare o renale derivante dalla duplice terapia rispetto alla monoterapia in nessun sottogruppo, nemmeno in quello con basso filtrato e/o elevata albuminuria. Nello studio TRANSCEND, dove sono stati paragonati sartano e placebo, c’è stata una significativa progressione verso il danno renale (P=0.01) nei pazienti con normoalbuminuria (0.37 versus 0.16 eventi per 100 pazienti-anno; hazard ratio, 2.35; intervallo di confidenza, da 1.33 a 4.15) ma una tendenza verso il miglioramento nei pazienti con microalbuminuria (0.52 versus 0.89 eventi per 100 pazienti-anno; hazard ratio, 0.60; intervallo di confidenza da 0.25 a 1.46) e macroalbuminuria (1.57 versus 2.60 eventi per 100 pazienti-anno; hazard ratio, 0.71; intervallo di confidenza da 0.21 a 2.44). Questa analisi post-hoc non supporta l’ipotesi di un beneficio della duplice terapia rispetto alla monoterapia nei pazienti ad alto rischio con basso filtrato glomerulare o albuminuria.

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