CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

SSRI, depressione e coronaropatia..

Fonte: Am J Cardiol 2011; 107: 972-979.

Bella metanalisi italo-svizzera sull’uso dei SSRI (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) nei pazienti con depressione e nota coronaropatia. E’ noto a tutti che la depressione sia un fattore predisponente l’insorgenza di coronaropatia (CAD) e che l’insorgenza di depressione in pazienti con nota CAD ne peggiori la prognosi. La terapia antidepressiva è da sempre molto usata nei pazienti affetti da cardiopatia ischemica, anche se il suo uso non sempre è stato privo di accesi dibattiti. Sono stati inclusi studi randomizzati ed osservazionali. L’end point primario di questo studio è stato la riacutizzazione della CAD con conseguente reospedalizzazione e/o la mortalità per tutte le cause. In breve, analizzando i soli trials randomizzati, l’uso di SSRI non è stato associato a differenze di mortalità (RR 0.39, IC 95%: 0.08-2.01) o a reospedalizzazioni (RR 0.74, IC 95%: 0.44-1.23). Analizzando invece tutti gli studi, l’uso di SSRI si è associato ad un significativo calo dell’end point considerato (mortalità: RR 0.56, IC: 0.35-0.88, reospedalizzazioni 0.63, IC 95%0.46-0.86) con contestuale miglioramento dello stato depressivo.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA