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Completati i dati del PARTNER.. TAVI non inferiore alla chirurgia valvolare aortica

Fonte: American College of Cardiology, 60° Scientific Session 2011, New Orleans.

A lungo attesi, finalmente ecco i risultati della Coorte A del PARTNER Trial. che ha confrontato l'impianto transcaterere della valvola aortica (TAVI) vs chirurgia di sostituzione valvolare in pazienti portatori di stenosi valvolare aortica severa sintomatica ad alto rischio chirurgico. In un'aula affollatissima, il Dr Craig Smith (Columbia University, New York, NY) ha esposto in maniera più che esauriente i risultati del trial. Ecco in breve le conclusioni dello studio, che ha coinvolto 699 pazienti con età media di 84.1 anni. L'end point primario dello studio (mortalità per tutte le cause ad un anno) è stato ottenuto ad un alto grado di significatività. In particolare la TAVI è risultata non-inferiore alla chirurgia per mortalità per tutte le cause ad un anno (24.2% vs 26.8% con una p=0.001 per non inferiorità). La sottoanalisi per la metodica trans-femorale ha avuto risultati analoghi (p= 0.002 per non inferiorità). Da notare che la mortalità ad un mese è risultata inferiore a quanto previsto sia per la TAV (3.4%) sia per la chirurgia (6.5%). Sia la TAVI che la chirurgia maggiore sono stati associati a peculiari rischi: in particolare per la TAVI si sono osservati un maggior numero di stroke maggiori sia a 30 giorni che ad un anno (rispettivamente 3.8% vs 2.1% e  5.1% vs 2.4%) senza, tuttavia, raggiungere la significatività (rispettivamente p=0.20 e p=0.07) e si sono avute maggiori complicanze vascolari (11.0% vs 3.2%, p<0.001). I sanginamenti maggiori e l'insorgenza di fibrillazione atriale sono stati significativamente più rappresentati nella chirurgia valvolare (rispettivamente 9.3% vs 19.5%, p<0.001 e 8.6% vs 16.0%, p<0.001). Il miglioramento della classe funzionale e i gradienti trans-valvolari sono risultati equivalenti e stabili ad un anno nei due gruppi. Nel gruppo TAVI si è osservata una più alta incidenza di rigurgiti paravalvolari (p<0.001). Questi risultati, in associazione a quelli della coorte B del PARTNER, indicano che ad oggi, la TAVI è una procedura accettabile in alternativa alla sostituzione valvolare sia ovviamente nei pazienti inoperabili ma anche in pazienti considerati ad elevato rischio chirurgico. 

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