CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Infarto miocardico perioperatorio: asintomatico ma frequente

Fonte: Ann Intern Med April 19, 2011 154:523-528.

Sono stati arruolati 8.351 pazienti (in 190 centri) a cui sono stati dosati i marker di miocardiocitonecrosi 4 volte entro 3 giorni dall’intervento chirurgico. La definizione di infarto miocardico perioperatorio includeva reperti autoptici indicativi di infarto, rialzo degli enzimi cardiaci e almeno una delle seguenti caratteristiche: sintomi ischemici, comparsa di onde Q patologiche all’ECG, alterazioni ischemiche all’ECG, necessità di intervento coronarico, evidenza di infarto miocardico all’imaging cardiaco. A 30 giorni, si è verificato un infarto miocardico perioperatorio in 415 pazienti (5%). La maggioranza degli infarti si è verificata entro 48 ore dall’intervento chirurgico (74.1%). Il 65.3% dei pazienti non presentava nessun sintomo di tipo ischemico. La mortalità a 30 giorni è risultata pari a 11.6% (48/415 pazienti) nei pazienti con infarto perioperatorio, contro il 2.2% (178/7.936) nei pazienti senza infarto. La mortalità è risultata sovrapponibile nei pazienti con o senza sintomi ischemici. Questa analisi suggerisce l’utilità di eseguire dosaggi della troponina post-operatori, anche in assenza di sintomatologia specifica, data l’elevata percentuale di pazienti asintomatici e la prognosi sfavorevole in caso di infarto miocardico.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA