CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Conferma anche dall’Italia: nei pazienti con angina cronica a basso rischio la rivascolarizzazione coronarica non migliora la prognosi a lungo termine

Fonte: International Journal of Cardiology Volume 148, Issue 1, Pages 43-47.

Nei pazienti con angina cronica a basso rischio, la rivascolarizzazione coronarica non migliora la prognosi a lungo termine. Partendo dal presupposto che la letteratura in merito all'opportunità di rivascolarizzazione coronarica in pazienti affetti da angina cronica non è ancora esaustiva, i ricercatori del CNR di Pisa coordinati dalla dott.ssa Clara Carpeggiani si sono proposti di confrontare gli effetti a lungo termine della rivascolarizzazione con quelli della terapia medica nell’angina cronica. Nel loro studio i ricercatori hanno valutato 1.442 pazienti consecutivi (età media 56 ± 8 anni), affetti da angina cronica, con almeno una vaso coronarico malato, senza pregresso infarto miocardico, sottoposti a screening per ischemia inducibile. I pazienti oltre i 70 anni sono stati esclusi. Le probabilità di assenza di eventi è stata stimata con le curve di Kaplan-Meier; gli end point sono stati morte per tutte le cause, morte cardiaca, infarto miocardico non fatale. 868 pazienti sono stati sottoposti a una procedura di rivascolarizzazione, 511 ad angioplastica coronarica. Durante un follow-up medio di 106 mesi il 13% dei pazienti sono morti per tutte le cause, l’8% è morto per eventi cardiaci, il 6% ha avuto un infarto del miocardio non fatale. Quando il test provocativo di ischemia miocardica è risultato negativo la rivascolarizzazione non ha migliorato la sopravvivenza del paziente (1% di mortalità/anno indipendentemente dal tipo di trattamento). Al contrario la sopravvivenza è stata significativamente migliorata dalla rivascolarizzazione quando l’ischemia è stata documentata (0,7% vs 1,8% per anno per la mortalità, rivascolarizzazione vs terapia medica, p <0,05). L'Incidenza di infarto non fatale del miocardio è stata bassa e simile nei due gruppi.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA