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Gli acidi grassi possono interferire con l'inibizione piastrinica dell’aspirina

Fonte: American Heart Association Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology 2011 Scientific Sessions 2011.

Un nuovo studio suggerisce che gli acidi grassi possano interferire con la capacita dell’aspirina di inibire l’aggregazione piastrinica. E’ nota l'interazione di aspirina con la ciclo-ossigenasi-1 (COX-1) enzima che può essere inibito da alcuni altri farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS). Questo permette alle piastrine di rimanere attive, nonostante la presenza di aspirina. Gli autori si sono chiesti se composti endogeni potessero interferire con l'azione dell'aspirina in questo modo;  notando che un precedente studio ha dimostrato che gli acidi grassi liberi presentano alcune affinità per COX-1, i ricercatori hanno verificato se essi possono anche bloccare l'azione dell'aspirina sulle piastrine. Per lo studio, hanno utilizzato campioni di sangue di volontari sani in terapia con aspirina. La lunghezza della catena degli acidi grassi saturi è stata la determinante critica della loro interazione con l'aspirina; l'acido decanoico ha mostrato il maggior effetto. L'aspirina da sola ha completamente abolito l'aggregazione piastrinica, ma l'acido oleico e acido palmitico hanno consentito di recuperare l'attività delle piastrine in modo dose-dipendente. La concentrazione normale di questi acidi grassi nel plasma è stato associato ad un recupero del 20% della funzione piastrinica normale. L ‘acido decanoico può prevenire completamente l'effetto dell'aspirina, permettendo al 100% il recupero della funzione piastrinica. Nota rassicurante: gli acidi grassi insaturi l'omega-3 e -6 non interferiscono con l'uso di aspirina. I pazienti con più probabilità di avere alti livelli di acidi grassi liberi sono quelli con diabete non controllato, quelli che sono molto in sovrappeso e quelli con dislipidemia severa. I cambiamenti nella dieta, probabilmente non portano a grandi differenze a livelli di acidi grassi. E' possibile che dosi elevate di aspirina possano essere in grado di superare questa interazione. Potrebbe essere utile misurare i livelli liberI di acidi grassi nei pazienti con malattie cardiovascolari o il diabete e aumentare di conseguenza. la dose di aspirina.

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