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USA dati 2001-2008: CABG in calo, PCI stabile...

Fonte: JAMA 2011; 305:1769-1776.

Una nuova analisi dimostra che i tassi delle procedure di PCI (interventi percutanei coronarici) sono rimasti stabili tra il 2001 e il 2008, mentre il tasso annuale delle procedure di CABG (by pass aortocoronarico) è diminuito del 38%. Gli autori dello studio, pubblicato in data 4 Maggio 2011 sul Journal of American Medical Association, dicono che i risultati potrebbero parlare di "un cambiamento considerevole in termini di pratica clinica cardiovascolare". Se tale spostamento sia giusto o meno rimane una delle questioni più controverse nel campo della medicina cardiovascolare. Secondo l’autore dello studio "Il rapporto tra PCI a CABG che dovrebbe essere 2 a 1 e ora è 3 a 1" e potrebbe destare un po' di preoccupazione, perché sappiamo dal SYNTAX study che il CABG è l'alternativa migliore per i pazienti con malatia trivasale e malattia della coronaria sinistra. Ma il dottor Jeffrey Mosè, un cardiologo interventista della Columbia University, sottolinea che sulla base del SYNTAX e di altri studi le procedure di PCI vengono oramai considerate come una valida alternativa per pazienti a rischio più basso con malattia dell'arteria principale sinistra e malattia dei tre vasi. Gli autori della nuova analisi, il dottor Andrew J Epstein e colleghi, hanno notato una diminuzione complessiva del 15% delle procedure di rivascolarizzazione coronarica, principalmente determinato da un calo notevole nelle procedure di CABG, da 1.742 a 1.081 per milione di adulti. Per contro, i tassi di PCI sono costanti, da 3.827 per milione di adulti nel 2001-2002 a 3.667 nel 2007-2008. Ovviamente gli autori non potevano distinguere i pazienti che erano piu’ adatti alle due tipologie di procedure di rivascolarizzazione. Decidere l’appropriatezza per PCI o per CABG è sicuramente oggetto di discussione ma, secondo gli autori, il fatto che le percentuali totali di rivascolarizzazione stiano diminuendo a fronte dei risultati complessivi di morte ed infarto miocardico in miglioramento nel paese possono essere presi come un messaggio positivo in  generale.

Epstein AJ, Polsky D, Yang F, Yang L, Groeneveld PW. Coronary revascularization trends in the United States, 2001-2008. JAMA 2011; 305:1769-1776.

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