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La presenza di un pacemaker cardiaco può limitare in maniera significativa l'interpretazione di una TC multi-slice

Fonte: Heart Vessels: DOI 10.1007.

Queste sono le conclusioni a cui sono giunti i ricercatori dell’ospedale di Katowice (Polonia) coordinati dal dott. Rafal Mlynarski. Nel loro studio sono stati arruolati 80 pazienti (45 uomini, di età compresa tra 69,5 ± 13,4) portatori di PM e sono stati sottoposti a TC 64 slice (Aquilion-64). In 61 pazienti (76,3%) è stata usata per visualizzare le coronarie e in 19 pazienti (23,7%) non sono state visualizzate le coronarie. In 37 (60,6%) dei 61 pazienti non c'era alcun problema con il processo di acquisizione delle immagini è la qualità delle immagini permetteva la diagnosi. In 24 (39,4%) pazienti ci sono state difficoltà nel differenziare il picco R da un picco artificiale (stimolazione monopolare). In 15 (24,6%) pazienti, solo dopo riprogrammazione, è stato possibile ottenere immagini di buona qualità. In 9 (14,7%) pazienti non è stato possibile riprogrammare i dispositivi a causa di vecchi cavi unipolari, ma in 2 casi (3,3%), il gating ECG è stato corretto manualmente permettendo una buona qualità delle immagini. Tuttavia, in 7 (11,5%) pazienti, non è stato possibile effettuare gating ECG.

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