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Gli effetti positivi degli omega-3 aumentano con la dose!

Fonte: Am Heart J 2011; 161(5): 915.e1-9.

La supplementazione con 1 g/die di acidi grassi polinsaturi (n 3-PUFAs) ha dimostrato un piccolo vantaggio di sopravvivenza nei pazienti con scompenso cardiaco cronico (CHF) nei pazienti dello studio GISSI-HF. Questo studio ha voluto verificare se esiste un effetto dose dipendente nei pazienti con grave CHF. In questo studio in doppio cieco, randomizzato e controllato, 43 pazienti con scompenso cardiaco severo, non ischemico, hanno ricevuto 1 g/die di n 3-PUFA (n=14), 4 g/d diie n 3-PUFA (n=13), o placebo (n=16) per 3 mesi. Sono stati valutati la frazione di eiezione ventricolare sinistra (LVEF), la vasodilatazione flusso mediata, i livelli plasmatici di interleuchina-6 e fattore di necrosi tumorale α e il consumo di ossigeno al picco dello sforzo. La frazione di eiezione ventricolare sinistra è aumentata in maniera dose dipendente (P=0.01) nel gruppo in trattamento con 4 g/die (basale vs 3 mesi [media ± SD]: 24% ± 7% vs 29% ± 8%, P=0.005) e 1 g/die (24% ± 8% vs 27% ± 8%, P=0.02). La vasodilatazione flusso-mediata è aumentata significativamente con 4 g/die di n 3-PUFA (8.4% ± 4.8% vs 11.6% ± 7.0%, P=0.01), mentre si è riscontrata solo una tendenza all’aumento nel gruppo trattato con la dose di 1 g/die (8.3% ± 5.3% vs 10.2% ± 4.3%, P=0.07). I livelli di interleuchina-6 si sono significativamente ridotti con 4 g/die di n 3-PUFA (3.0 ± 2.9 pg/mL vs 0.7 ± 0.8 pg/mL, P=0.03), mentre c’è stata solo una tendenza alla riduzione con 1 g/die (4.5 ± 6.6 pg/mL a 1.6 ± 2.1 pg/mL, P=0.1). I livelli di fattore di necrosi tumorale α hanno avuto una tendenza a ridursi con 4 g/die di n 3-PUFA, mentre sono rimasti immodificati con 1 g/die. Nei pazienti al massimo dello sforzo, solo il dosaggio di 4 g/die ha aumentato il picco di consumo di ossigeno. Nessuna variazione è stata osservata con placebo. Il trattamento con n 3-PUFA per 3 mesi esercita un effetto dose-dipendente di miglioramento della LVEF nei pazienti con CHF, portando anche ad un significativo miglioramento della funzione endoteliale.

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