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Rosuvastatina batte atorvastatina nel migliorare gli indici di sensibilità all’insulina

Fonte: International Journal of Clinical Practice, Volume 65, Number 6.

Queste sono le conclusioni a cui sono giunti il dott. Anagnostis ed I suoi colleghi che hanno anche aggiunto che nessun cambiamento significativo nei livelli di adiponectina, leptina o dei livelli di hsCRP (proteina C reattiva ad alta sensibilità) sono stati osservati a 4 e 12 settimane di trattamento con statine. I ricercatori hanno valutato il ruolo delle statine sul metabolismo del glucosio, sulla SI (sensibilità all’insulina), sulle adipochine e sull’infiammazione sistemica in pazienti non diabetici con dislipidemia. A tale scopo in questo studio sono stati inclusi trentasei pazienti, 18 randomizzati a rosuvastatina 10 mg/die e 18 ad atorvastatina 20 mg/die per 12 settimane. A tutti i pazienti sono stati misurati il TC (colesterolo totale), LDL-C, HDL-C, non-HDL-C, TG (trigliceridi), glicemia a digiuno, insulino resistenza mediante modello HOMA-IR, indice quantitativo di SI (QUICKI), adiponectina, leptina e hsCRP al basale e dopo 4 e 12 settimane. Dai risultati ottenuti è stato dimostrato che entrambe le statine riducevano significativamente TC, LDL-C, non-HDL-C e TG rispetto al basale, ma solo rosuvastatina determinava una significativa riduzione dei livelli di insulina e di Insulino-resistenza mediante HOMA-IR (-35%, p=0,005 e -33%, p=0,011, rispettivamente) e un significativo aumento dell’indice di SI “QUICKI” (+11%, p=0,003) a 12 settimane. Invece, non è stata evidenziata alcuna differenza in termini di adipochine e hsCRP dopo 4 e 12 settimane di trattamento con statine.

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