CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Terapia combinata atorvastatina+ezetimibe meglio di atorvastatina da sola nel ridurre l’attività della fosfolipasi A2 secretoria

Fonte: American Journal of Cardiology Volume 107, Issue 11 , Pages 1571-1574, 1 June 2011.

La terapia combinata Ez+At (ezetimibe + atorvastatina) non solo ha un effetto significativamente maggiore rispetto alla monoterapia con atorvastatina nel ridurre i livelli di LDL ma rispetto a quest’ultimo gruppo la terapia combinata determina anche una significativa riduzione dell’attività della PLA2s (Fosfolipasi A2 secretoria). Queste sono le conclusioni del dott. Mireille Azar, (Division of Cardiology, University School of Medicine, Beirut, Libano) e dei suoi colleghi che, partendo dal presupposto che la PLA2s svolge un ruolo importante nella patogenesi dell'aterosclerosi e degli eventi cardiovascolari avversi, hanno voluto investigare l'effetto della terapia Ez+At sull’attività della PLA2s. Sono stati randomizzati 100 pazienti con malattia coronarica stabile (CAD) o patologie “equivalentI” a CAD (diabete, ictus o malattia vascolare periferica) a ricevere ezetimibe 10 mg/die e atorvastatina 40 mg/die (gruppo di combinazione) oppure atorvastatina 40 mg/die e placebo (gruppo di monoterapia). Al basale e dopo 8 settimane di terapia venivano misurati il profilo lipidico, la hs-PCR (proteina C-reattiva ad alta sensibilità) e l'attività PLAs. I pazienti che erano già in terapia con statine erano autorizzati a entrare nello studio quando la potenza delle statine fosse inferiore all'atorvastatina 40 mg/die. La terapia combinata Ez+At ha dimostrato una riduzione delle LDL maggiormente significativa rispetto al gruppo monoterapia, mentre la diminuzione di hs-PCR era simile nei 2 gruppi. Inoltre. l’attività della PLA2s è risultata significativamente diminuita nel gruppo combinazione (da 29 U/ml - range interquartile 23-35) a 26 U/ml (p=0,001), mentre rimaneva invariata nel gruppo monoterapia (23 U/ml , da 19 a32, contro 22 U/ml, da 19 a 28, p=NS). In un modello multivariato di regressione lineare, le variazioni dell’attività della PLA2s erano correlate con le variazioni di hs-PCR (p<0.001), con il livello basale di LDL (p=0,001), con l'indice di massa corporea (p=0,003), con il diabete mellito (p=0,04) e  con la terapia di combinazione Ez+At (p=0,05) ad ulteriore conferma che la terapia di combinazione Ez+At riduce l’attività della PLA2s.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA