CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

L’emicrania: possibile fattore di rischio per l’ictus

Fonte: J Hypertens 2011; 29:309-318.

Aumentano le evidenze che suggeriscono che l’emicrania possa essere considerata un fattore di rischio per l’ictus. Durante una conferenza nel corso del Congresso ESH il Prof Agabiti Rosei ha discusso i risultati di uno studio pubblicato all'inizio dell'anno, che ha mostrato che coloro che avevano l'ipertensione e soffrivano di emicrania avevano una maggiore probabilità di una storia di eventi cerebrovascolari rispetto ai pazienti solo ipertesi. Sebbene la prevalenza di ipertensione ed emicrania sia clinicamente rara, i medici dovrebbero prestare attenzione ad evidenziare queste co-morbilita’ perché potrebbe aiutare a identificare i pazienti a rischio di un evento. L’ emicrania potrebbe essere considerato come un fattore di rischio per l’ictus. Lo studio MIRACLES (Hypertension and Migraine Comorbidity: Prevalence and Risk of Cerebrovascular Events) e’ uno studio multicentrico condotto in Italia che ha considerato le comorbidita’ ipertensione e emicrania: sono stati considerati la prevalenza e il rischio di eventi cerebrovascolari. Lo studio ha incluso 2.973 pazienti con ipertensione arteriosa, emicrania o entrambi, dei quali 517 (17%) soffriva di comorbilità ipertensione-emicrania, 1.185 (40%) solo di ipertensione e 1.271 (43%) solo di emicrania. In quelli con entrambe le condizioni, l'insorgenza di comorbilità si è verificato a circa 45 anni di età; la pressione arteriosa era più difficile da controllare in quelli con entrambe le condizioni, e tali individui spesso avevano una storia familiare positiva per emicrania e ipertensione. Il gruppo con entrambe le comorbilità aveva una maggiore prevalenza (4,4%) di eventi cerebrovascolari, rispetto a quelli con solo ipertensione (3,1%) o solo emicrania (0,7%), con un rapporto di probabilità di un attacco ischemico ictus/transitorio (TIA) di 1,76 (95% CI 1.01-3,07) rispetto al gruppo di ipertensione. Nella fascia di età 40-49 anni, la prevalenzadi ictus/TIA era cinque volte maggiore (4,8% in quelli con comorbilità vs 0,9% nel gruppo ipertensione). In conclusione la prevalenza di comorbilità ipertensione-emicrania è clinicamente rilevante e potrebbe aiutare ad identificare i pazienti a rischio futuro per eventi cardiovascolari.

Mancia G, Agabiti-Rosei E, Ambrosioni E, et al. Hypertension and migraine comorbidity: Prevalence and risk of cerebrovascular events. Evidence from a large, multicenter, cross-sectional survey in Italy (MIRACLES study). J Hypertens 2011; 29:309-318.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA