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Uno stile di vita sano abbassa il rischio di morte cardiaca improvvisa

Fonte: JAMA 2011; 306: 62-69.

Un nuovo studio mostra che almeno nelle donne fino all' 80% di morte cardiaca improvvisa (SCD) potrebbe essere imputabile ad uno stile di vita  non sano. La ricerca dimostra che coloro che hanno aderito a quattro pratiche di stile di vita sano - non fumare, body mass index (BMI) < 25 kg/m2, almeno 30 min/giorno di attivita’ fisica  e una dieta mediterranea - avevano un rischio minore del 92% di SCD rispetto alle donne che non lo hanno fatto. Gli autori commentano che la maggior parte degli sforzi di prevenzione sono focalizzati sull'identificazione di pazienti a rischio molto elevato di SCD - che rappresentano solo il 25-30% di SCD. Ma per la maggior parte delle persone, l'arresto cardiaco improvviso è la prima manifestazione della malattia coronarica, la maggior parte di questi eventi si verifica tra persone che sono apparentemente in buona salute e non verranno mai identificate come ad alto rischio in un ambiente clinico; in questa tipologia di popolazione c'è un bassissimo tasso di sopravvivenza, solo circa il 7%. Gli autori hanno voluto valutare i benefici di strategie di prevenzione che possono essere applicate alla popolazione generale, piuttosto che focalizzate sui pazienti ad alto rischio, attraverso uno studio di coorte prospettico condotto su 81.722 donne seguite dal 1984 al 2010. Lo stile di vita e’ stato valutato tramite questionari condotti ogni 2-4 anni. Uno stile di vita a basso rischio è stato definito come non fumare, un BMI < 25 kg/m2, eseguire attivita’ fisica per almeno 30 minuti al giorno e aderire all’assunzione di dieta mediterranea che enfatizza elevata assunzione di verdure, frutta secca, legumi, cereali integrali e pesce e moderata assunzione di alcol. L’end point è l’incidenza di morte cardiaca improvvisa, definita come la morte che si e’ verificata un'ora dopo l'esordio del sintomo senza prove di collasso circolatorio. Ci sono stati 321 casi di SCD in 26 anni di follow-up. Le donne avevano  un'età media di 72 al momento dell'evento SCD. Tutti e quattro i fattori di stile di vita a basso rischio erano nettamente e in modo indipendente associati con un rischio più basso di SCD. Il rischio relativo multivariabile di SCD era 0,08 per quelli con tutti e quattro i fattori di stile di vita a basso rischio, 0,33 per quelli con tre, 0,41 per quelli con due e 0,54 per quelli con uno. L’autore concludeva che se tutte le donne aderissero ad uno stile di vita sano questo sarebbe utile per ridurre significativamente il rischio di morte cardiaca improvvisa.

Chiuve SE, Fung TT, Rexrode KM, et al. Adherence to a low-risk, healthy lifestyle and risk of sudden cardiac death among women. JAMA 2011; 306:62-69: http://jama.ama-assn.org/

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